Palermo, avviato il diserbo delle strade: "Si intervenga vicino le scuole"

Palermo, avviato il diserbo delle strade: “Si intervenga vicino le scuole”

La richiesta arriva dai consiglieri della maggioranza e dell'opposizione

PALERMO – L’amministrazione comunale di Palermo ha riavviato, nella giornata di oggi, l’attività di diserbo della strade. Le attività, che sono state affidate alla Reset, si svolgeranno in viale Regione Siciliane e nelle borgate marinare e avranno un costo di circa 80mila euro.

Da parte dell’opposizione non sono mancate le critiche per il piano partito solo oggi, che comprende le borgate marinare, nonostante la stagione estiva sia quasi al termine, e si sarebbe preferito partire dalla zone che circondano gli edifici scolastici, la stessa richiesta arriva dalla maggioranza che chiede, in un secondo momento, di lavorare su questo fronte.

Giaconia: “Mancanza di pianificazione”

“Apprendiamo che da oggi, dopo oltre un anno di totale assenza del servizio, riprenderanno finalmente le prime attività di diserbo cittadino, affidate dal Comune alla partecipata Reset per un importo di 80 mila euro. Sebbene si tratti di un intervento di portata minima, se consideriamo che le vie cittadine, sia in periferia che in centro, sono sommerse dalle erbacce, questa notizia poteva rappresentare una piccola boccata d’ossigeno per la cittadinanza”, dichiara a il Consigliere Comunale Massimo Giaconia di Progetto Palermo (gruppo misto), vicepresidente della Terza Commissione consiliare.

“Tuttavia, l’amministrazione comunale ha, inspiegabilmente, deciso di avviare le operazioni di diserbo nelle borgate marinare, nonostante la stagione estiva sia ormai quasi conclusa – ha aggiunto Giaconia -, anziché concentrarsi sulle strade adiacenti le scuole, in vista dell’imminente inizio del nuovo anno scolastico. Questa decisione risulta incomprensibile e denota ancora una volta la totale mancanza di consapevolezza da parte di questa amministrazione riguardo le reali esigenze della nostra città. È evidente una cronica incapacità di programmazione e pianificazione che mira a prevenire disagi alla collettività.

Per questa ragione, proporrò una seduta in terza commissione, alla presenza dell’assessore Alongi e dei vertici di Reset, con l’obiettivo di rivedere l’attuale programmazione delle attività di diserbo, affinché si possa dare priorità alle necessità più urgenti”.

Chinnici: “Intervenire nelle scuole di tutta la città”

“Il piano messo a punto dalla Reset e dal comune di Palermo sulle attività di diserbo in città è un ottimo punto di partenza – dichiara Dario Chinnici, capogruppo di Lavoriamo per Palermo in consiglio comunale.

“È necessario restituire decoro alle strade e ai marciapiedi, specie nelle borgate marinare e lungo gli assi principali. Abbiamo però chiesto all’assessore al Verde, Pietro Alongi, di dedicare la seconda fase delle operazioni di diserbo alle scuole, in vista dell’inizio delle lezioni. La ripresa dell’attività scolastica è ormai alle porte e bisogna intervenire a tappeto in tutti i quartieri, rendendo il ritorno in aula decoroso e accogliente per gli studenti, le famiglie, gli insegnanti e tutto il personale scolastico”, conclude Chinnici.

Figuccia: “Si intervenga anche in altre zone”

“Finalmente, dopo tanti anni, il Comune ha deciso di avviare una massiccia operazione di diserbo per far tornare finalmente praticabili marciapiedi, strade, piazze, trasformate in enormi distese verdi o, per meglio dire, giallognole”, sono le dichiarazioni della consigliera comunale Sabrina Figuccia, capogruppo della Lega in consiglio comunale.

Un’ottima decisione, a patto, però, che le operazioni di diserbo inizino dalle zone a maggior rischio di incendi, soprattutto dopo quello che è successo un anno fa, quando a Borgo Nuovo parecchie abitazioni furono inghiottite dalle fiamme e ancora adesso molte famiglie sono sfollate. Quando la Giunta comunale decise di varare questo progetto, giustamente si pensò a dare la priorità alle borgate marinare, per cercare di renderle più vivibili, soprattutto per i turisti. Ma, considerato che ormai la stagione estiva sta terminando, e che quello è rimasto soltanto un pio desiderio, credo che adesso la massima priorità vada data alle zone, e purtroppo in città sono tante, che rischiano di innescare incendi devastanti per la città, per non rivivere le tragiche scene che Palermo ha già visto lo scorso anno.

Invito, quindi, l’assessore Alongi e la Reset a preparare un piano immediato di intervento per eliminare tutti i potenziali rischi che erbacce e cespugli possano trasformarsi in inneschi incendiari”, ha concluso.

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