PALERMO – “Le Terme di Sciacca sono un patrimonio storico, culturale ed economico che da undici anni resta chiuso. Una ferita aperta che rischia di diventare insanabile”.
A lanciare l’allarme è il capogruppo del Pd all’Ars, Michele Catanzaro, dopo l’assemblea cittadina che ha riportato al centro il tema dei ritardi sull’utilizzo dei fondi di sviluppo e coesione e le incertezze sul bando di riqualificazione in scadenza a fine febbraio.
Secondo Catanzaro, se il bando dovesse andare deserto, la città rischierebbe di perdere importanti risorse nazionali ed europee, compromettendo le prospettive di rilancio del complesso termale.
Da qui l’appello al governo regionale affinché garantisca massima trasparenza, chiarisca le procedure e coinvolga pienamente la comunità locale: “È inaccettabile – denuncia – che le istituzioni del territorio non ottengano risposte alle richieste di incontro. Sciacca non può essere esclusa dalle decisioni sul proprio futuro”.

