RIPOSTO (CATANIA) – È iniziata ieri a Riposto, nel Catanese, e proseguirà oggi la complessa e delicata fase di ricognizione dei danni causati dal violento passaggio del ciclone Harry. Il ciclone ha colpito duramente il territorio comunale, lasciando dietro di sé uno scenario di devastazione.
I danni più ingenti si sono registrati a Torre Archirafi. Il lungomare è stato letteralmente sconvolto. Si sono verificati cedimenti e crolli dei muretti di contenimento e dei marciapiedi. Il concreto rischio è che la staticità delle strutture sia stata seriamente compromessa. Pezzi di asfalto sono stati divelti dalla sede stradale a Torre Archirafi e nella zona della Capitaneria di porto.

La conta dei danni
In via Cristoforo Colombo, la furia dell’acqua ha trascinato sulla carreggiata anche alcune imbarcazioni. Numerose tra Torre Archirafi, Praiola e Riposto sono state allagate; in alcuni casi massi provenienti dal mare hanno raggiunto le case, causando danni ingenti. Diverse le attività commerciali distrutte. Serissimi i danni alla mantellata del Porto, così come a Praiola e in via Colombo, dove alcune abitazioni sono state addirittura ‘sventrate’ dalla forza delle onde.

In alcuni punti anche la rete fognaria risulta gravemente. Nella notte più critica, diverse famiglie, anche con minorenni, sono state tratte in salvo dalle abitazioni che si stavano rapidamente allagando. Intanto, già nel pomeriggio di ieri sono intervenuti i bobcat per rimuovere massi, new jersey e detriti dalla sede stradale, al fine di consentire almeno l’accesso ai mezzi di emergenza.
Chiusi vari tratti del lungomare
Restano chiusi al transito veicolare numerosi tratti del lungomare. Sospese le attività didattiche per consentire un’accurata verifica dello stato degli edifici scolastici. Ieri a Riposto c’è stata la vista del presidente dell’Arsa, Gaetano Galvagno, che, accompagnato dal sindaco Davide Vasta e dall’assessore alla Protezione civile Carmelo D’Urso, ha effettuato un sopralluogo nelle aree più colpite.

Il sindaco: “Non possiamo perdere tempo”
“Ci troviamo di fronte a una situazione gravissima – dichiara il sindaco Davide Vasta – con danni senza precedenti soprattutto lungo il nostro litorale. Quello che chiediamo al Governo nazionale e regionale, oltre naturalmente ai ristori per i privati che hanno subito danni alle abitazioni e alle attività commerciali e ai fondi per le pubbliche amministrazioni per poter ricostruire, è lo snellimento della burocrazia”.

“Non possiamo perdere tempo – conclude -. La nostra economia si basa sul turismo e si concentra nel periodo che va da aprile a ottobre quindi dobbiamo cercare di tornare alla normalità entro l’estate”.

