PALERMO – L’asilo Girasole di via Perpignano ancora nel mirino. Nella notte qualcuno è entrato nuovamente in azione nella struttura: da lunedì si registra una serie di raid senza sosta. Stanotte l’ennesimo colpo: i ladri hanno messo i locali a soqquadro e svuotato un armadietto.
Pochi giorni fa sono stati rubati indumenti, materiale di cancelleria, elettrodomestici, alimenti, per un totale di cinque incursioni notturne nel giro di una settimana. Risultato? L’asilo, che ospita circa trenta bambini fino ai 3 anni, resta ancora chiuso, provocando inevitabili disagi alle famiglie.
L’allarme del consigliere Zacco
Secondo il consigliere comunale Ottavio Zacco, non si tratterebbe di semplici furti: “Non siamo più di fronte a furti in senso ordinario – dice -. Siamo davanti a un’azione ripetuta, insistente, metodica, che sta producendo un effetto chiaro: paralizzare il servizio, seminare paura, provocare disservizi continui, logorare personale e famiglie”.
“Servono le telecamere”
“Chi ha interesse a fare chiudere questo asilo? Chi ha interesse in questo periodo di iscrizioni a creare disagi per non fare iscrivere nessun bambino in questo asilo? Sto inviando un esposto alla Procura della Repubblica e ho formalmente richiesto al Sindaco l’installazione immediata di un sistema di videosorveglianza”.
“Non è più tollerabile che un servizio pubblico essenziale – prosegue Zacco – venga mortificato dall’azione di delinquenti. Le istituzioni hanno il dovere di garantire continuità e sicurezza a un servizio fondamentale per i bambini e per le loro famiglie, genitori che, per l’ennesima volta, rischiano di non poter andare al lavoro e persino il licenziamento”.

