Omicidio a Partinico, l'agricoltore merita di stare in carcere

L’allevatore ucciso a Partinico, l’agricoltore merita di stare in carcere

Sconfinamenti e piccoli furti dietro il delitto
CONVALIDA DEL GIP
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PALERMO – Il fermo di Francesco Lo Iacono, 47 anni, di Partinico, non è stato convalidato ma è stata applicata la custodia cautelare in carcere all’uomo accusato di avere ucciso con tre colpi di pistola l’allevatore Vito La Puma, 73 anni, lo scorso 14 gennaio nelle campagne tra Partinico e Borgo Parrini.

Il giudice per le indagini preliminari Walter Turturici, su richiesta della Procura di Palermo, ha deciso che l’indagato merita di stare in carcere. Lo Iacono, difeso dall’avvocata Maria Polizzi, anche davanti al gip si è avvalso della facoltà di non rispondere.

L’avvocata nel corso dell’udienza si è opposta alla convalida perché non c’era il pericolo di fuga dell’indagato.


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