Funerali di Daniela Zinnanti a Messina, Duomo gremito

Messina, Duomo gremito per i funerali di Daniela Zinnanti

Messina, Duomo gremito per i funerali di Daniela Zinnanti
La figlia Roberta si è inginocchiata in lacrime poggiandosi sul feretro
L'ULTIMO SALUTO
di
3 min di lettura

MESSINA – Si stanno celebrando nel Duomo di Messina, pieno di gente, i funerali di Daniela Zinnanti la donna di 50 anni uccisa il 10 marzo scorso dall’ex compagno. Seduti in chiesa vi sono anche i figli della vittima Gaetano e Roberta, quest’ultima prima di sedersi è andata a baciare la foto della madre posta sulla bara e si è inginocchiata in lacrime poggiandosi sul feretro.

Nel Duomo ci sono anche l’ex sindaco Federico Basile, la senatrice Dafne Musolino, il commissario al Comune Piero Mattei e i rappresentanti delle associazioni che tutelano le donne, i sei fratelli della donna, quattro maschi e due femmine. La messa è celebrata dall’arcivescovo Giovanni Accolla.

Accanto alla comunità cattolica è presente anche quella evangelica del centro cristiano “Efraim” di via Minissale, guidata dal pastore Tindaro Smeraldi dove Daniela era stata accolta con affetto.

L’arcivescovo: “Abbiamo perso il senso dell’umanità”

È sconvolgente pensare che non è ancora passato un anno da un efferato delitto e già la nostra città, i nostri cittadini, devono fare i conti con un’altra tragedia”, ha detto l’arcivescovo di Messina monsignor Giovanni Accolla durante l’omelia ai funerali di Daniela Zinnanti facendo riferimento all’omicidio della studentessa di Misilmeri Sara Campanella assassinata il 31 marzo 2025 in strada a Messina da un collega universitario.

“Fino a quando c’è una sola persona che muore di fame, – ha aggiunto – la nostra eucarestia è incompleta, ma fino a quando c’è un fratello che muore per mano violenta, noi abbiamo perso il senso dell’umanità e la nostra vita personale, la nostra vita comunitaria, la vita della nostra città è espressione di vita mortificata”.

“È importante ripartire perché noi crediamo e siamo uomini di speranza. Se non riconosciamo la paternità di Dio, abbiamo letteralmente scarabocchiato, stravolto, strumentalizzato la dignità dell’uomo. Ogni sacrificio non è inutile e così siamo qui a pregare perché Daniela venga accolta tra le tracce del padre e contestualmente possiamo pregare per dire Signore cambia il nostro cuore”. 

La figlia: “Una parte di me è andata via”

“Una parte di me è andata via con te da quando non ci sei più. Nonostante i tuoi problemi e il mio carattere un po’ particolare, mi sei sempre rimasta accanto ed eri la mia confidente, la mia migliore amica tu sapevi tutto di me e io sapevo tutto di te”. Lo ha detto Roberta Pirillo, figlia di Daniela Zinnanti, salendo sull’altare nel duomo messinese al termine della messa per i funerali della madre, rivolta alle centinaia di persone presenti.

“Sei stata – ha aggiunto – la testimone del mio matrimonio e tra pochi mesi saresti diventata anche nonna e non accetto che un mostro, perché solo così si può definire, abbia cancellato questa gioia”.

“Volevi che fosse tutto perfetto per la nascita di mio figlio – ha proseguito – Ti preoccupavi anche più di me. Ho avuto la fortuna di conoscerti eri una persona meravigliosa ed eri sempre pronta a dare agli altri ogni cosa. Hai cresciuto me e Gaetano nutrendoci di un amore incondizionato e nonostante a volte litigassimo tu ci sei stata sempre. Non ci sono parole per descrivere quanto dolore, ma soprattutto rabbia ho dentro. Sono sicura che adesso sei l’angelo più bello e luminoso del cielo, ma era ancora troppo presto per lasciarci. Per questo prometto che ti farò giustizia, mamma, in tuo onore, affinché non avvenga più un orrore del genere. Mamma un giorno ci rincontreremo”.

Fuori dal Duomo alcuni tifosi del Messina calcio hanno aperto uno striscione con scritto: “Daniela vive nei nostri cuori”.

Il feretro di Daniela Zinnanti, sulle spalle anche di alcuni dei suoi fratelli, è stato portato fuori dal Duomo di Messina al termine dei funerali e centinaia di persone hanno applaudito a lungo mentre le campane suonavano. Decine di palloncini bianchi e rossi sono stati liberati in aria.

La fiaccolata

Stasera, alle 21, da piazza Duomo partirà una fiaccolata organizzata dagli amici della donna. La Cattedrale resterà aperta per consentire alle persone di fermarsi per un momento di raccoglimento nel ricordo di Daniela.

Domani, alle 18, nella chiesa di San Giacomo in via Buganza verrà officiata una messa in suffragio e da lì partirà un corteo, promosso con le comunità parrocchiali dell’Unità pastorale di Messina centro, che si concluderà in via Lombardia, dove la donna abitava.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI