Tra luglio e settembre le imprese del turismo siciliano prevedono oltre 20 mila nuove assunzioni. È quanto emerge dall’Osservatorio delle micro e piccole imprese di Confartigianato Sicilia, secondo cui il comparto dell’accoglienza continua a rappresentare uno dei principali motori dell’economia regionale. Resta però aperto il problema della carenza di personale qualificato. Nel trimestre estivo, le assunzioni programmate nei settori dell’alloggio, della ristorazione e del turismo rappresentano circa il 20% di tutti gli ingressi previsti nel mercato del lavoro siciliano.
Sicilia, turismo e artigianato trainano l’occupazione
Secondo i dati diffusi da Confartigianato Sicilia, nell’Isola operano oltre 16 mila imprese artigiane legate al turismo, che occupano complessivamente circa 40 mila addetti. L’artigianato collegato al comparto turistico incide per il 23,1% sull’intero sistema artigiano regionale, una quota che colloca la Sicilia al primo posto in Italia. Il settore più rappresentato è quello agroalimentare, con 4.755 imprese, seguito dalle attività manifatturiere e dei servizi (3.768), da ristoranti e pizzerie (2.724), dal trasporto persone (1.898) e da bar, caffetterie e pasticcerie (1.380).
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Confartigianato: “Investire sulle competenze”
Il presidente di Confartigianato Sicilia, Emanuele Alessandro Virzì, sottolinea il ruolo strategico delle imprese artigiane per il turismo regionale. “L’artigianato è uno dei pilastri del turismo siciliano. Essere la prima regione italiana per incidenza delle imprese artigiane nei settori legati alla domanda turistica conferma il valore delle nostre aziende, che ogni giorno contribuiscono a promuovere l’identità, la qualità e l’accoglienza della Sicilia”, dichiara. “Allo stesso tempo – continua – i dati evidenziano la necessità di investire sulla formazione e sulle competenze per rispondere alla crescente domanda di personale qualificato”.
Palermo guida la classifica regionale
L’analisi evidenzia il primato di Palermo, dove le imprese artigiane collegate al turismo rappresentano il 25,9% del totale del comparto provinciale. Seguono Agrigento con il 25,2% e Messina con il 23,5%, mentre altre tre province superano la media regionale del 23,1%. Per numero di imprese, Palermo si conferma al primo posto con 3.864 aziende artigiane e 8.906 addetti. Seguono Catania, con 3.571 imprese e 8.571 occupati, quindi Messina (2.520 imprese), Agrigento (1.422), Trapani (1.406), Siracusa (1.203), Ragusa (1.040), Caltanissetta (708) ed Enna (622).
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