Tre interrogatori sono in programma oggi, lunedì 3 agosto, nell’ambito dell‘inchiesta sul crollo della palazzina di Pistunina, a Messina. Davanti ai magistrati compariranno i tre indagati: l’imprenditore Alessandro Panarello, 54 anni, l’imprenditore edile Pasquale D’Alì, 58 anni, e l’ingegnere Pietro Leone, 72 anni. Intanto proseguono senza sosta le ricerche delle tre persone ancora disperse sotto le macerie dell’edificio crollato lo scorso 30 luglio. Sul luogo della tragedia continuano a operare oltre settanta vigili del fuoco, impegnati in un intervento reso particolarmente complesso dalle condizioni della struttura.
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Chi sono i tre dispersi
I soccorritori stanno ancora cercando Sara Leone, il cognato Santino Magazzù e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya, che risultano ancora dispersi. Il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Messina, Michele Burgio, ha spiegato le difficoltà delle operazioni. “Continuiamo a scavare per trovare le tre persone che sono ancora disperse. Il lavoro è complesso, tutti i solai si sono adagiati l’uno sull’altro e non ci sono spazi liberi. Abbiamo raggiunto e ispezionato le tre vetture nel garage, al piano zero, con esito negativo”, ha dichiarato. Nei giorni scorsi i soccorritori hanno recuperato i corpi senza vita di Rosa Leone, della commessa Alessandra Frazzica, che lavorava nel negozio cinese al piano inferiore dell’edificio, e dell’imprenditore Carmelo Leone, proprietario dell’immobile.
Crollo palazzina a Massina, l’inchiesta
Parallelamente alle operazioni di ricerca, l’inchiesta della Procura di Messina entra in una nuova fase con gli interrogatori dei tre indagati. Davanti ai magistrati sono attesi Alessandro Panarello, Pasquale D’Alì e Pietro Leone, le cui posizioni sono al vaglio degli inquirenti nell’ambito delle indagini avviate per chiarire le cause del crollo della palazzina. Gli accertamenti della magistratura proseguono mentre i soccorritori continuano a scavare tra le macerie dell’edificio di Pistunina nella speranza di individuare i tre dispersi ancora intrappolati.




