PALERMO – “L’ennesima tragedia di un senzatetto, morto stanotte nel rogo di un capannone nel quartiere Brancaccio, impone all’amministrazione comunale di accelerare al massimo le procedure per mettere a disposizione di chi non ha un luogo dove dimorare quei beni confiscati alla mafia e i beni di proprietà del Comune che ancora non sono stati utilizzati, e per risolvere una situazione che è andata oltre l’emergenza che coinvolge non solo alcune fasce della popolazione cittadina, ma anche i nostri fratelli stranieri. Episodi del genere non devono accadere mai più. Invito il Sindaco Orlando assieme all’Assessore Ciulla a trovare ulteriori luoghi e risorse, oltre quelli già esistenti, per mettere al riparo i senzatetto e utilizzare strutture che possano fungere da dormitori per tamponare al momento questo dramma collettivo. Chiedo inoltre al Sindaco, conoscendo la sua grande sensibilità verso i temi dell’accoglienza, di farsi promotore presso la Curia perchè aiuti l’amministrazione comunale con ogni mezzo e risorse a sua disposizione per rendere meno traumatica l’esistenza già precaria di tutti i cittadini, stranieri compresi”. Lo afferma in una nota la consigliera comunale del Mov139 Giusi Scafidi.
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