PALERMO – Regole più stringenti per i parcheggi dedicati ai Soci Gesap in missione istituzionale e taglio dalle liste dei non aventi diritto, come i parlamentari europei, nazionali e regionali. Una rivisitazione complessiva del provvedimento datato 2007 sul tema dei parcheggi che sarà al vaglio del consiglio di amministrazione della Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo, in programma la prossima settimana.
“C’è la necessità di fare una rapida rivisitazione generale, con l’inserimento di principi chiari, sui parcheggi autorizzati ai Soci – dicono Dario Colombo, Fabio Giambrone e Giuseppe Todaro, amministratore delegato, presidente e vicepresidente della Gesap – una necessità già manifestata dalla società, anche a seguito delle dichiarazioni sulla stampa da parte dei rappresentanti istituzionali. I punti chiave in discussione saranno il rimborso del costo del parcheggio legato alla missione istituzionale per i Soci – continuano i vertici della società in rappresentanza della Provincia, Comune e Camera di commercio – e l’eliminazione dalla lista degli autorizzati dei parlamentari europei, nazionali e regionali”.
LA POSIZIONE DEL LIBERO CONSORZIO DI PALERMO
“Il socio di maggioranza ritiene che il problema possa essere affrontato in modo molto più semplice – dice il commissario del Libero consorzio di Palermo Manlio Munafò – chi fruisce dei parcheggi dovrà pagare il relativo costo, che poi potrà essere rimborsato dalle amministrazioni di appartenenza qualora le stesse ritengano il relativo costo ammissibile. In questo senso il Libero consorzio, socio di maggioranza relativa di Gesap, fornirà direttive in cda affinché nelle prossime sedute di consiglio che affronteranno la tematica si tenga in debito conto questa posizione”.
LA POSIZIONE DI CONFINDUSTRIA PALERMO
“Abbiamo già comunicato al presidente Giambrone la nostra posizione: si sospendano le gratuità per tutti, soci e non”, dice il presidente di Confindustria Palermo Alessandro Albanese.
LA POSIZIONE DI FORZA ITALIA
“Condivido le scelte del cda su questa vicenda – dice il capogruppo di Forza Italia al comune di Palermo Italia Giulio Tantillo – mi sembra un polverone inutile. Ho già chiesto la convocazione della conferenza dei capigruppo per affrontare il tema, quasi certamente il consiglio si pronuncerà a favore della posizione dell’azienda”.

