Le candidature in Sicilia per il Maxi Avviso ASMEL 2026 sono più che quadruplicate nell’arco di una settimana, registrando un aumento del 312% tra la prima e la seconda settimana di apertura della procedura. Intanto è stato prorogato il termine per partecipare: le domande potranno essere presentate fino alle ore 12 del 15 ottobre 2026. La selezione riguarda 39 profili professionali destinati a persone con differenti titoli di studio, dall’assolvimento dell’obbligo scolastico fino al diploma e alla laurea.
Maxi concorso ASMEL 2026, i Comuni siciliani coinvolti
In Sicilia sono 356 i Comuni soci ASMEL e numerose amministrazioni hanno aderito alla procedura basata sugli Elenchi di idonei. Tra gli enti indicati figurano Sciacca, Realmonte, Gela, Niscemi, Bronte, Nicolosi, Nicosia, Sperlinga, Lipari, Giardini-Naxos, Savoca, Termini Imerese, Santa Croce Camerina, Siracusa e Castellammare del Golfo. A livello nazionale, secondo i dati forniti da ASMEL, attraverso questa procedura sono già state portate a termine oltre 1.800 assunzioni, con una durata media delle selezioni di circa quattro-cinque settimane.
Dai diplomati ai laureati: 39 profili disponibili
Il Maxi Avviso ASMEL 2026 comprende 39 differenti profili professionali. I requisiti di accesso cambiano in relazione alla posizione scelta: per alcune figure di categoria B è sufficiente avere assolto l’obbligo scolastico, mentre altre opportunità sono rivolte a diplomati e laureati. Uno stesso candidato può presentare domanda per più profili, a condizione di possedere i requisiti previsti per ciascuno di essi.
La prova per ottenere l’idoneità viene effettuata interamente da remoto. Il test prevede 60 quesiti da completare in altrettanti minuti, così suddivisi:
- 30 domande sulle materie specifiche relative al profilo scelto;
- 25 quesiti riguardanti le materie comuni;
- 5 domande dedicate a lingua inglese e informatica.
Per ottenere l’idoneità occorre rispondere correttamente ad almeno 42 quesiti su 60. Non sono previste penalizzazioni in caso di risposta sbagliata o non fornita.
Cosa succede dopo il superamento della prova
Superare il test non equivale a ottenere automaticamente un posto di lavoro. Il candidato entra invece nell’Elenco degli idonei, nel quale può rimanere per tre anni. La validità è infatti triennale, salvo la cancellazione conseguente a un’assunzione a tempo indeterminato effettuata attraverso la procedura. Un eventuale contratto a tempo determinato non comporta invece l’uscita dall’Elenco.
Durante i tre anni l’idoneo mantiene la possibilità di decidere a quali interpelli candidarsi. Non partecipare a una selezione oppure non superarla non determina la perdita dell’idoneità: sarà quindi possibile concorrere alle successive opportunità pubblicate dagli enti locali.
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Il candidato può scegliere gli interpelli
L’inserimento nell’Elenco non lega il partecipante a uno specifico Comune. Gli idonei possono valutare progressivamente le selezioni pubblicate, scegliendo quelle considerate più adatte al proprio percorso professionale, alle proprie esigenze oppure alla vicinanza geografica. La procedura è accessibile anche a chi lavora già nella Pubblica Amministrazione e intende valutare nuove opportunità professionali, purché possieda i requisiti richiesti dal profilo per il quale presenta la candidatura.
Concorso ASMEL 2026, come candidarsi e scadenza
Il Maxi Avviso ASMEL 2026 è pubblicato sul portale InPA. Dopo la proroga, il termine ultimo per partecipare è fissato alle ore 12 del 15 ottobre 2026. La candidatura deve essere trasmessa attraverso la piattaforma www.amelab.it. Per chi intende concorrere per più profili resta necessario verificare preventivamente di essere in possesso dei requisiti previsti per ciascuna posizione.




