PALERMO – La tensione, poi le urla e, ancora una volta, la violenza. Il pronto soccorso del Policlinico di Palermo è il secondo gravemente danneggiato in città nel giro di pochi giorni, preso di mira nel primo pomeriggio da un giovane che poco prima era stato soccorso in centro città da un’ambulanza.
Dopo l’assalto del triage dell’ospedale di Villa Sofia, dove i parenti di un 51enne deceduto due domeniche fa hanno distrutto tutto, oggi è stata la volta dell’area di emergenza di via del Vespro, dove nel pomeriggio è stato il caos: il ragazzo, rimasto lievemente ferito nella colluttazione con un commerciante in corso Vittorio Emanuele, ha preso di mira le vetrate e i sedili del pronto soccorso, distruggendoli.
Lì, infatti, è stato trasportato anche il negoziante, con il quale è proseguita la lite. In pochi minuti si è scatenata una vera e propria rissa tra decine di pazienti in attesa, alcuni dei quali sono stati spintonati ed hanno riportato escoriazioni. In molti sono usciti in strada ed hanno lanciato l’allarme. In base a quanto ricostruito dalla polizia municipale, intervenuta sul posto per sedare gli animi, il ragazzo e il commerciante erano già arrivati alle mani quando si trovavano nel negozio, perché il giovane voleva acquistare un coltellino nella sua armeria.
Di fronte alla richiesta di un documento sarebbe però andato su tutte le furie, passando alla violenza. Subito dopo il soccorso dei sanitari del 118 e il putiferio in ospedale, dove sono arrivati anche i genitori del giovane. Le indagini dell’unità operativa della polizia giudiziaria sono in corso per accertare ogni responsabilità.
Aggiornamento 22/09
Alla fine sono scattate quattro denunce: destinatari tre uomini e un ragazzo di 17 anni, sono stati denunciati dagli agenti della polizia municipale.