Crocetta ha ragione (tra tanti torti)

Crocetta ha ragione (tra tanti torti)

La sola idea, ammesso che qualcuno l'abbia avuta davvero, di collegare il salvataggio dei conti della Sicilia a una bega di poltrone fa accapponare la pelle.

Rosario Crocetta ha ragione. No, non strabuzzate gli occhi. C’è scritto proprio così. Questo giornale in questi anni è stato forse il più severo critico dell’operato del presidente della Regione. Ma stavolta, di fronte all’enormità della vicenda, non possiamo non essere d’accordo con un concetto espresso dal governatore. Anzi, ci sembra opportuno declinarlo in modo ancora più chiaro e netto: il solo pensiero di collegare un intervento per salvare i disperati conti della Sicilia a cui sono legati i destini di centinaia di migliaia di siciliani a una bega di poltrone è talmente indegno e irricevibile che l’unica cosa possibile è sperare che nessuno lo abbia mai davvero concepito. Si può non amare il modo in cui Rosario Crocetta interpreta il suo ruolo, si può dissentire dalle sue scelte (e non scelte) assai spesso sciagurate, si può (e si deve per chi fa il nostro lavoro) raccontare il disastro di questa sua esperienza di governo che sta accompagnando l’abbrivio di rovina nel quale la Sicilia era già avviata. Ma non si può accettare l’idea, ammesso che qualcuno l’abbia mai davvero coltivata: ‘se non cacci via la Lantieri niente soldi per la Sicilia’. Il solo fatto che questo genere di posizione sia proposta nelle ricostruzioni di autorevoli testate fa accapponare la pelle. La semplice eventualità che a Roma o altrove ci sia qualcuno investito di potere (piccolo o grande che sia) che possa davvero legare il destino di un popolo – che sarebbe travolto dal tracollo finanziario della Regione siciliana – a una faida tra capibastone per una poltrona è talmente agghiacciante da non poter essere nemmeno commentata.

Ecco perché su questo Rosario Crocetta ha ragione, tra tanti torti. Il più grande quello di ostinarsi a portare avanti un’avventura senza speranza, circondato dalla più sgangherata delle compagnie.

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