COMISO (RAGUSA) – Via libera agli aiuti per l’incentivazione delle rotte dell’aeroporto di Comiso. La Commissione europea ha approvato la proposta formulata dall’ex Provincia di Ragusa e dalla Soaco, societa’ di gestione dello scalo, che prevede di utilizzare 1,6 milioni di euro dei fondi ex Insicem. E’ la conclusione di una lunga fase istruttoria che ha previsto anche un incontro a Bruxelles tra il commisssario straordinario Dario Cartabellotta e l’amministratore delegato della Soaco Enzo Taverniti. Adesso i fondi ex Insicem potranno essere destinati all’incentivazione delle rotte, non essendo considerati aiuti di Stato.
“L’idea di forza del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e della Soaco – si legge in una nota – è stata quella di sostenere che non c’è sovrapposizione di rotte tra Catania e Comiso perche’ si tratta di due scali autonomi che hanno valenza diversa per il ‘target’ di passeggeri che attraggono. Comiso e’ un aeroporto prevalentemente turistico che punta tutto sulla forza attrattiva del suo territorio, delle sue bellezze architettoniche e della sua enogastronomia, Catania e’ un aeroporto commerciale. La Commissione aveva chiesto di integrare la documentazione con la specifica di dimostrare che i tempi di percorrenza sulla Ragusa-Catania sarebbero stati superiori ad un’ora”. Quindi, la Commissione europea ha valutato positivamente le controdeduzioni e dato il via libera.
Commenta Cartabellotta: “E’ una giornata importante. Abbiamo dato il via libera alla gara di appalto per la realizzazione della bretella di collegamento con la trasmissione degli atti di gara all’Urega di Ragusa, e nel frattempo arriva la decisione della Commissione europea”. Per il presidente di Soaco Rosario Dibennardo l’aeroporto “acquisira’ prestigio internazionale e maggiore numero di passeggeri, a conferma del ruolo centrale che svolgiamo per lo sviluppo economico del nostro territorio e di tutto il Sud-est”.

