GELA (CALTANISSETTA) – Il personale paramedico dell’ospedale Vittorio Emanuele di Gela, aderente al sindacato Nursind, ha dato vita stamani a una manifestazione di protesta contro la chiusura del reparto malattie infettive, deciso dalla direzione generale dell’Asl 2 di Caltanissetta per mancanza di medici. I casi più gravi vengono trasferiti al Sant’Elia del capoluogo nisseno. L’unico medico che era rimasto in servizio a Gela è andato in pensione da qualche settimana ed è esploso il problema. Gli otto posti-letto sono stati accorpati alla medicina in attesa di assumere i sostituti, anche con incarico temporaneo, che, però, secondo i vertici sanitari, non si riuscirebbero a trovare. Il personale paramedico non ci crede e ha protestato con un sit-in davanti ai cancelli del nosocomio gelese, denunciando “l’immobilismo e l’insensibilità alla risoluzione della problematica da parte della direzione generale nonché del sindaco, Domenico Messinese”. “Abbiamo deciso di scendere in piazza – scrive in una sua nota il Nursind – per dire basta a questa politica scellerata di depotenziamento della sanità gelese”.(ANSA).

