PALERMO – Risparmiare quasi 1,3 milioni di euro spostando alcuni uffici comunali, disdettando gli affitti e usando immobili confiscati o di proprietà comunale. Eccolo il piano della giunta Orlando per ridisegnare la mappa di settori e aree ricollocandoli in giro per la città, allo scopo di risparmiare il più possibile.
La delibera approvata dalla giunta prevede di spostare il Coime da via NC1 nei locali di pertinenza del Velodromo, risparmiando 357 mila euro l’anno; di collocare l’Urbanistica presso l’ex Fiera del Mediterraneo, consentendo così di spostare al Polo Tecnico di via Ausonia le Manutenzioni (ad oggi in via NC1); di trasferire il servizio Politiche Abitative di via Fattori e il servizio Socio Assistenziale della Quinta circoscrizione di via Pirandello in viale Regione siciliana 2289, dal momento che gli attuali locali sono privi dei requisiti di sicurezza.
A settembre inoltre si renderà disponibile il palazzo ex Telecom di via Ugo La Malfa, confiscato a Vincenzo Piazza e riconducibile alla Società Immobiliare Strasburgo e assegnato al Comune che lo ha rimesso a nuovo: in una prima fase (entro settembre) andranno lì il comando della Polizia municipale con l’Autoparco, attualmente attivi in via Dogali e in via Emiri (locali che andranno restituiti all’agenzia nazionale dei beni confiscati), e inoltre i Tributi che oggi sono aperti in piazza Giulio Cesare.
Alla Stazione centrale, al posto dei Tributi, arriverà l’Anagrafe che così lascerà viale Lazio che ad oggi costa 428.289 euro l’anno; inoltre si creerà un unico polo con l’Elettorato e lo Stato civile. Nel caso in cui i Tributi non potessero spostarsi subito, in via La Malfa andrebbero i Servizi educativi che oggi invece svolgono il servizio in via Notarbartolo pagando un affitto di 265 mila euro l’anno. In una seconda fase, che si concluderà entro il 31 maggio 2017, si sposteranno in via La Malfa i Tributi (nel caso in cui non sia possibile farlo prima), ma anche le Risorse umane di Palazzo Burgio in via Garibaldi (che costa 237.632 euro l’anno) e la Sispi di via Ammiraglio Denti di Piraino.
Perderanno così gli affitti del comune Roberto Bilotti d’Aragona, proprietario di Palazzo Burgio, Gioacchino Listro-Listro Borsellino-Fini immobiliare proprietari in via Notarbartolo degli uffici che ospitano i servizi educativi, la Palermo Centro srl che detiene via Nc1, la Angala spa proprietaria dei locali in viale Lazio e l’Immobiliare Strasburgo che detiene via Fattori.
“È un piano di riallocazione degli uffici, non solo di tagli agli affitti, che risponde a due obiettivi – dice l’assessore al Patrimonio Luciano Abbonato – da un lato la funzionalità della localizzazione degli uffici comunali in termini di migliore accessibilità per gli utenti e maggiore collaborazione e sinergie tra i servizi interessati (si pensi alle potenzialità che derivano dall’avere in uno stesso stabile Tributi, Polizia municipale e Sispi); dall’altro riduzione dei costi per fitti passivi, delle spese di funzionamento (gli immobili saranno dotati di impianti moderni a basso consumo) e costi di trasporto derivanti da una logistica che sarà notevolmente semplificata; i risparmi in termini di soli minori affitti superano la cifra di un milione di euro annui”.

