Ha solo dieci anni Elisa, la bambina a cui, nel reparto di Pediatria del Policlinico San Donato di Milano, hanno ricostruito il ventricolo sinistro del cuore. L’intervento è andato bene e le speranze per il “pulcino combattente”, come la chiamano tutti dopo che il nonno l’ha battezzata così, sono sempre più forti. Con l’operazione, il cuore di Elisa è stato riportato alla sua forma originale e ora, con l’aiuto di un pacemaker, batte in modo regolare.
Elisa, che frequenta la quinta elementare in zona San Vittore, è nata con una malformazione “che si chiama canale atrioventricolare – spiega Giuseppe Pomè, il cardiochirurgo che l’ha seguita sin dalla nascita al quotidiano “la Repubblica” -. A questo, nel suo caso, si è aggiunta una complicanza rara: la parte sinistra dell’organo non si è sviluppata in modo corretto, causando così uno sbilanciamento dei due ventricoli”. Una condizione difficile, che ha determinato diversi periodi trascorsi in ospedale o a casa.

