PALERMO – Operai in azione, in via Libertà, per piazzare i nuovi cestini della Rap: non in plastica bensì in cemento, rotondi e capienti. Arredi che cambiano il volto del salotto buono della città e che dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) essere a prova di vandali.
L’operazione rientra in un quadro più ampio che prevede 200 cestini modello Corolla, che completano una fornitura di 2 mila e che verranno piazzati anche in corso Calatafimi, piazza Indipendenza, via Amari, via Dante, via Albanese; i 400 in cemento, che faranno la loro comparsa anche in via Montepellegrino ma che sono sono stati installati al Foro Umberto I°, piazza Kalsa, piazza Generale Cascino, via Fileti, via Acquasanta, piazza Porta Sant’Agata, villetta Corso Tukory, piazza Bordonaro, piazza Boiardo, via Crispi, lungomare Barcarello, Zen, Mondello, Borgonuovo, Castello della Zisa, San Giovanni Apostolo, via del Fante, Belvedere di Montepellegrino, Giotto; altri 500 a palo già installati in via Autonomia Siciliana, via Ferri, via Imperatore Federico, via Sadat, via Cirrincione, via De Cosmi, via Vaccarini, via Ugdulena, via Streva. Quelli a palo in totale saranno 1.400.

