Come hanno ucciso i bambini | Ecco cos'è il gas Sarin

Come hanno ucciso i bambini | Ecco cos’è il gas Sarin

Quello a Idlib, con decine di vittime, sarebbe il più grave attacco chimico nella guerra siriana.

L'ATTACCO CHIMICO
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Se confermato, quello a Idlib, con decine di vittime, sarebbe il più grave attacco chimico nella guerra civile siriana da quello che, il 21 agosto del 2013, provocò 1.400 morti nella Ghuta orientale, la regione ad est di Damasco controllata dagli insorti.

Secondo le informazioni provenienti dalla Siria – confermate dalle immagini terribili delle vittime – l’attacco sarebbe stato perpetrato con un gas nervino, forse il Sarin. I gas nervini sono aggressivi chimici volatili organofosfati impiegati a uso bellico. Il più noto è il Sarin, ma della temibile famiglia fanno parte anche il Tabun, il Soman e il VR – 55. Tutti agiscono sul sistema nervoso, causando la perdita del controllo della muscolatura volontaria e involontaria: quindi violenti spasmi muscolari, conati di vomito e perdita di liquidi corporei (fuoriuscita di feci e urina, sudore, saliva, lacrime), nonché un restringimento evidente delle pupille. I gas nervini vennero sintetizzati per la prima volta negli anni ’30 da alcuni scienziati tedeschi mentre stavano cercando di creare pesticidi, ma vennero sviluppati a scopi bellici solo negli anni ’50.

In particolare, il Sarin è incolore, inodore e insapore. È molto tossico a contatto con la pelle oppure se inalato, basta quindi un’esposizione anche minima per portare entro un minuto alla morte per soffocamento.

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