"Aggressione razzista con il cric"| Un bagherese finisce ai domiciliari

“Aggressione razzista con il cric”| Un bagherese finisce ai domiciliari

Vittima un nigeriano di 30 anni. Colpito in agosto davanti a una gelateria.

PALERMO - L'INCHIESTA
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PALERMO – Prima lo ha insultato per il colore della pelle, poi lo inseguito e colpito al volto con un cric. Giuseppe D’Amore, 25 anni, di Bagheria, è finito ai domiciliari con l’accusa di avere aggredito un nigeriano di 30 anni, Fredrick Omonzokpia.

I fatti risalgono allo scorso 31 agosto. D’Amore, così ricostruisce la Procura della Repubblica, incontra per caso il nigeriano davanti alla gelateria “Anni 20” in via Bernardo Mattarella a Bagheria. Lo invita con parole offensive a tornare nel proprio paese di origine.

I due arrivano alle mani. Se le danno di santa ragione sotto gli occhi di una folla di curiosi. Alcuni giovani intervengono per calmare gli animi. Il nigeriano ne scaraventa uno per terra e scappa. D’Amore lo insegue e lo colpisce al volto. Ripeterà ferite guaribili in dieci giorni. Gli investigatori raccolgono alcune testimonianze e acquisiscono le immagini delle telecamere dei negozi della zona.

Viene identificato D’Amore che ora finisce ai domiciliari. Il gip ha accolto la richiesta dei pm che hanno sottolineato la pericolosità dell’indagato che vanta alcuni precedenti penali.

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