Droga, intercettazioni inutilizzabili| Spazzate via cinque condanne

Droga, intercettazioni inutilizzabili| Spazzate via cinque condanne

Il processo d'appello è ricominciato dopo l'annullamento in Cassazione.

PALERMO – Nove anni dopo gli arresti arriva (forse) la parola fine un processo per traffico di droga. In mezzo ci sono una sfilza di ricorsi e sentenze per stabilire l’inutilizzabilità delle intercettazioni telefoniche.

La Corte di appello ha assolto Vincenzo Inzerra (era stato condannato a 15 anni), ritenuto a capo di una banda di trafficanti, Domenico Targia (quattro anni e 10 mesi era la pena che gli era stata inflitta), Mariano Flauto (due ani e sei mesi), Domenico Frangiamore (due anni), Selma Benhamel (due mesi).

I legali della difese, gli avvocati, Antonio Turrisi, Filippo Gallina e Carmelo Ferrara hanno fatto emergere che l’ascolto delle conversazioni intercettate era avvenuto in un luogo diverso dagli uffici della Procura. Procedura che necessità di un’autorizzazione specifica. Da qui l’inutilizzabilità e le assoluzioni.

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