Bacia il presepe e fugge | Preso il ladro 'religioso'

Bacia il presepe e fugge | Preso il ladro ‘religioso’

Foto d'archivio

È solo l'ultimo di una serie di episodi di furto e tentato furto

L'ARRESTO
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TORINO – Forza la porta con un lungo cacciavite, si assenta circa tre minuti, poi riserva una frazione di secondo al gesto: un bacio al presepe prima di lasciare la casa appena ‘visitata’. A immortalare l’operato di un ladro in un appartamento torinese è un video dei carabinieri, che racconta solo uno dei vari episodi analoghi nella zona. L’arresto del ladro ‘religioso’, insieme a quelli di altre persone negli ultimi giorni per furto o tentato furto, sono il risultato di un piano di presidio del territorio organizzato dall’Arma.

Ognuno degli arrestati ha operato in circostanze diverse dagli altri, e le refurtive risultano le più disparate. Due casi si sono verificati nel quartiere Aurora: nel primo (quello del bacio al presepe) un ragazzo e una ragazza rom di 18 anni hanno tentato di fuggire col bottino, ma le telecamere installate nell’appartamento hanno avvisato il proprietario in tempo reale sullo smartphone e lui ha contattato i militari. In occasione del secondo furto, un disoccupato italiano di 36 anni residente a Rivoli è stato arrestato per aver sottratto quattro copricerchi dalle ruote di un’auto.

Un altro furto si è consumato in discoteca: un italiano di 24 anni è stato arrestato per il furto di una collana ai danni di un cliente del ‘Club 84’; altri clienti avrebbero visto la scena e avvisato la sicurezza del locale. Ancora una volta sono intervenuti i carabinieri, che hanno fermato il 24enne e recuperato la refurtiva.

A Pino Torinese un 23enne del posto ha tentato di accaparrarsi un bottino insolito: il giovane ha rotto il vetro di una finestra ed è entrato in una casa per rubare un decespugliatore e una pompa a immersione. Il proprietario però se n’è accorto e ha avvisato i carabinieri, e ora il ragazzo è agli arresti domiciliari.

C’è stato anche chi ha cercato di approfittare della consueta confusione nei negozi nel periodo degli acquisti natalizi: un ventenne marocchino è stato sorpreso con 800 euro di capi d’abbigliamento non pagati da Zara, nel centro commerciale ‘Le Gru’ di Grugliasco, ma è stato fermato da un addetto alla sicurezza e consegnato ai carabinieri. Anche lui si trova ai domiciliari.

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