BRONTE. È arrivata ieri sera la nomina del quarto assessore che va di nuovo a completare la Giunta Calanna. Dopo le dimissioni del vicesindaco Angela Saitta, datate uno aprile, a prendere il suo posto sarà il consigliere Vittorio Triscari a cui, oltre alla carica assessoriale, è andata anche la vicesindacatura. 60 anni, libero professionista, alle spalle due legislature all’opposizione e incarichi negli uffici di diretta collaborazione degli assessorati regionali al Bilancio, ai Beni culturali, all’Agricoltura e foreste. Una scelta dunque, ci dice a voce il sindaco, Graziano Calanna, avvenuta per le sue competenze.
Primo degli eletti nella sua lista “Sicilia democratica – Tu Leanza”, Triscari dovrà ora dimettersi dalla carica di consigliere comunale, lasciando così il suo scranno ad Ausilia Savoca. Come si legge nel decreto sindacale di nomina “in questa fase del mandato elettorale, la ricerca dell’Assessore” deve “avvenire all’interno della compagine consiliare di riferimento, scegliendo tra coloro che sono disponibili a rinunciare a ricoprire la doppia carica e, quindi, ad optare per la sola carica assessoriale”. Condizione, quest’ultima, che motiva anche il venir meno in Giunta delle quote rose. Lo stesso decreto continua infatti precisando che “delle quattro donne appartenenti in detta compagine, una ha già espresso la propria indisponibilità […] (ndr il riferimento è a Enza Meli), mentre le altre, sebbene consultate, hanno deciso di voler mantenere lo status di Consigliere comunale”.
Una nomina, quella di Triscari, che era nell’aria e che a lui stesso non giunge inaspettata. E ieri, con lo stesso decreto, Calanna ha anche ridistribuito le deleghe, con una cambio di denominazione o un accorpamento per alcuni assessorati e la nascita di nuovi. A Triscari sono stati assegnati Attività produttive, Gestione del patrimonio storico e culturale, Soddisfazione del cittadino e Semplificazione burocratica. Suoi primi obiettivi saranno instaurare un rapporto più stretto con i commercianti che porti a un confronto proficuo e la valorizzazione non solo del Castello Nelson ma anche di tutti quei beni locali di cui si sta perdendo memoria. A Nunzio Biuso sono andate Politiche Giovanili, Servizi al cittadino, Servizi interni, Programmazione negoziata. Politiche culturali, Decoro urbano, Sicurezza, Polizia locale e mobilità, Legalità e diritti per i cittadini invece a Francesco Bortiglio. Servizi educativi, Rapporti con i sindacati, Ciclo dei rifiuti ed ambiente, Città intelligente e digitale per Antonio Currao. Calanna ha infine tenuto per sé Servizi tecnici , Risorse umane e finanziarie, Politiche di sviluppo socio-ecomoniche, Sport, spettacolo e turismo, Diritto alla salute.

