CATANIA – Ieri pomeriggio, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti Salvatore Ivan Alfio Mirabella (classe 1992), pluripregiudicato. In particolare, alle ore 17.35 personale in servizio di volante, durante l’attività di controllo del territorio finalizzato al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti nel rione “Picanello”, ha notato in via Martucci due giovani, a bordo di uno scooter, intenti a colloquiare con un altro individuo, successivamente identificato per Mirabella, il quale introduceva velocemente all’interno della tasca una banconota.
Accortisi della presenza della pattuglia, i due giovani sono fuggiti a bordo dello scooter facendo perdere le proprie tracce, mentre l’arrestato tentava di allontanarsi a piedi, disfacendosi nel contempo di due involucri, ma è stato immediatamente bloccato. I poliziotto hanno appurato che gli involucri contenevano marijuana, per un peso complessivo di 3 grammi. A seguito di perquisizione personale inoltre lo stesso è stato trovato in possesso di euro 280,00, provento dell’attività di spaccio. Il P.M. di turno ne ha disposto l’immediata liberazione.
Nella trascorsa nottata personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha arrestato Antonino Chiarella (classe 1983), pluripregiudicato, per evasione nonché Gianluca Riccioli (classe 1992) e Manuele Sciro (classe 1996), entrambe incensurati, perché responsabili di furto aggravato in concorso e, Riccioli, anche di ricettazione.
In particolare, alle ore 00.15 personale in servizio di volante, durante l’attività di controllo del territorio, transitando da via Roccaromana ha notato un individuo aggirarsi tra le auto in sosta, il quale, accortosi della presenza della pattuglia, tentava di dileguarsi velocemente ma è stato immediatamente bloccato e identificato per il suddetto Chiarella.
Dagli accertamenti esperiti è emerso che lo stesso era in atto sottoposto agli arresti domiciliari pertanto è stato arrestato e su disposizione del P.M. di turno, rimesso in libertà, ripristinando la misura degli arresti domiciliari.
Alle ore 02.20 personale in servizio di volante, a seguito di segnalazione su linea 113, interveniva in via Trieste, dove sono stati segnalati due individui intenti ad armeggiare sulle autovetture in sosta. Gli equipaggi sono confluito immediatamente sul posto da direzioni diverse in modo da occludere ogni via di fuga riuscendo ad individuare i soggetti segnalati, mentre erano intenti ad armeggiare all’interno di un’autovettura. Gli stessi, accortisi delle pattuglie, si sono dati alla fuga disfacendosi di alcuni oggetti, e dopo un breve inseguimento venivano bloccati e identificati per i Riccioli e Sciro.
A seguito della perquisizione personale gli stessi sono stati trovati in possesso di 4 cacciaviti e di una torcia tascabile. E’ stato appurato che gli oggetti di cui i malfattori si erano disfatti, un’autoradio e un profumo femminile, erano stati asportati da due autovetture in sosta in via Pola e in via Alcide De Gasperi, inoltre agli stessi avevano aperto e messo a soqquadro un’altra autovettura parcheggiata anch’essa in via Pola senza asportarvi nulla.
Approfonditi gli accertamenti con le perquisizioni presso i domicili dei due individui, sono stati rinvenuti presso l’abitazione di Riccioli, 6 autoradio e 2 amplificatori, che sono stati sequestrati in quanto di sospetta provenienza furtiva, mentre la perquisizione presso l’abitazione di Sciro ha dato esiti negativi. I due sono stati arrestati: Riccioli sottoposto agli arresti domiciliari, e Sciro rimesso in libertà.

