CATANIA – Si è insediato il commissario regionale per spingere verso l’approvazione del Bilancio di previsione per l’anno 2015. Come anticipato da LivesiciliaCatania, Antonio Garofalo, stamane è già a Palazzo degli Elefanti, anzi a Palazzo dei Chierici dove si trovano gli uffici della ragioneria. Spetterà a lui smuovere le acque per fare in modo che il documento contabile arrivi in Consiglio comunale – corredato da ogni carta e parere – e venga votato nel più breve tempo possibile. La proroga al 30 novembre non è ancora stata rispettata dal Comune di Catania – così come da oltre duecento Comuni in tutta la Sicilia, compreso quello di Palermo – per cui Garofalo dovrà verificare quali intoppi ci siano, e fare in modo che ogni ostacolo all’approvazione dell’iter venga rimosso. Il tutto entro trenta giorni, anche se voci da palazzo fanno intendere che potrebbe bastare meno tempo.
“Un atto dovuto”, secondo uno dei revisori dei conti, Fabio Sciuto, ma intanto, montano le preoccupazioni tra i consiglieri comunali. Giuseppe Castiglione, capogruppo di Grande Catania, punta il dito contro la gestione Bianco. “L’insediamento del commissario straordinario è un fatto gravissimo – afferma – ed è innegabile che le colpe siano dell’amministrazione Bianco che non è riuscita a portare avanti il documento contabile né a dare un indirizzo finanziario. Adesso – prosegue Castiglione – noi consiglieri avremo poco spazio sul quale intervenire”.
Si dice preoccupato, Castiglione, per la situazione che grava su Palazzo degli Elefanti, sulle aziende partecipate e, in generale, sulle prospettive economiche dell’Ente. “Chiedo alll’assessore Girlando – conclude – di riferire in aula quale scenario si apra e quali conseguenze per la città avrà la nomina del commissario”.

