Bellini, precari in agitazione |"Situazione aggravata"

Bellini, precari in agitazione |”Situazione aggravata”

Antonio Santonocito, segretario della Snalv, Confsal: "Il sindaco, a gennnaio, aveva promesso che si sarebbe battuto per la stabilizzazione, ma dopo sei mesi aspettiamo ancora che le promesse diventino realtà".

CATANIA – “Si va avanti di mese in mese senza risciure a pianificare nulla perché mancando la finanziaria regionale il teatro Massimo Bellini di Catania, come altri, può andare avanti solo per dodicesimi. Significa che ogni mese può spendere solo quanto ha speso lo scorso anno e sappiamo già che per quest’anno si annuncia un ulteriore taglio di circa un milione e mezzo. – spiega Antonio Santonocito, segreteario regionale Snalv, Confsal – I lavoratori precari rimangono quindi precari, anzi hanno aggravato la loro posizione diventando precari nella precarietà.

Eppure sono tante le promesse di impegno ricevute da più parti. il sindaco Bianco per esempio, – contonua Santonocito – a gennnaio aveva promesso che si sarebbe battuto per la stabilizzazione, ma dopo sei mesi aspettiamo ancora che le promesse diventino realtà. Confidiamo nel suo impegno e di quello del nuovo direttore amministrativo, Domenico Amich”, aggiunge il segretario regionale Snalv, Confsal.

“Noi non ci titeremo certamente indietro. Tutti i conflitti di questi ultimi mesi non possono lasciare la situazione in questo stato, questi lavoratori sono essenziali per il funzionamento del teatro e devono avere il giusto riconoscimento. Saremo sempre vigili perché ciò avvenga e perché le promesse fatte dal Sindaco Bianco vengano mantenute”.

 

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