”Qualcuno ha calpestato la dignità di migliaia di famiglie e l’ha fatto in modo violento. E’ triste sentire come sono stati stati trattati gli operai che si trovavano a Roma per manifestare”. Lo ha detto ieri nell’omelia per la messa di
Natale, l’arciprete di Termini Imerese, don Francesco Anfuso, riferendosi alle
parole pronunciate dall’ad della Fiat, Sergio Marchionne a Palazzo Chigi durante la presentazione del piano industriale, ufficializzando la decisione di
non produrre più auto nella fabbrica siciliana, a partire dal 2012. ”Ben vengano allora altri a Termini Imerese – ha aggiunto don Anfuso – La Fiat ha preso fin troppi miliardi”. L’arciprete da molti anni è vicino alle famiglie.
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