RIBERA (AGRIGENTO) – “I risultati economici raggiunti dalla Sicilia in questo triennio di governo Schifani sono davvero lusinghieri e rappresentano la prova che stiamo percorrendo la strada giusta. Un Pil al 3,5% nel 2024, nettamente superiore alla media del Mezzogiorno e nazionale, e un tasso di occupazione in crescita ci spingono a proseguire con ancora maggiore determinazione nelle politiche di sostegno e sviluppo”. Lo ha detto Ignazio Abbate, presidente della commissione Affari istituzionali dell’Ars, a conclusione dei lavori del tavolo tematico ‘Agricoltura, Sviluppo, Fiscalità e accesso al Credito: quale futuro?’, da lui fortemente moderato in occasione della seconda giornata della Festa dell’Amicizia di Ribera (Agrigento).
All’incontro, svoltosi nell’aula consiliare del Comune, sono intervenuti l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamaio, il deputato regionale Carlo Auteri, il vicesegretario nazionale della Dc, Giampiero Samorì, e i vertici di Crias (Gianluca Guida), Irfis (Giulio Guagliano) e Assoconfidi Sicilia (Bartolo Mililli), con Fabio Montesano di Fidimed che rappresentano insieme 20mila aziende associate.
Interventi anche del senatore Salvo Pogliese e del deputato Giuseppe Castiglione. A concludere l’incontro l’intervento del segretario nazionale della Dc, Totò Cuffaro. “La festa dell’amicizia è un modo per riunirsi e approfondire i problemi che nessun partito oggi è in grado di organizzare – ancora Abbate -. Per questo un sentito ringraziamento va al collega Carmelo Pace e a tutti gli amici di Ribera che ogni anno si spendono tantissimo per l’organizzazione di questa festa. Dall’analisi emersa durante il tavolo – ha continuato Abbate – è emersa chiara e unanime la necessità di un’azione forte e immediata: garantire e facilitare l’accesso al credito per le micro, piccole e medie imprese (Mpmi) e i liberi professionisti. Questi soggetti, che costituiscono il 90% del tessuto produttivo siciliano, sono la vera spina dorsale della nostra economia e devono poter disporre di canali più fluidi e meno onerosi per investire e consolidare le proprie attività”.
Abbate, a nome di tutti i deputati della Democrazia cristiana e del caprogruppo Carmelo Pace, ha annunciato specifici disegni di legge regionali che saranno presentati per introdurre un modello innovativo di accesso al credito e che mirano alla massima copertura da parte di banche, intermediari finanziari e Confidi che garantiranno l’accesso al credito con una copertura che potrà arrivare fino all’80% dell’investimento. Alla riduzione degli oneri attraverso l’erogazione di contributi regionali per coprire commissioni, interessi e oneri finanziari, alleggerendo significativamente il peso del debito per le imprese. Alla cartolarizzazione dei crediti con la Sicilia che avrà il coraggio di sperimentare nuovi strumenti come la cartolarizzazione dei crediti destinati ai Confidi.
“Questo permetterà di trasformare i crediti in titoli, aprendo l’accesso a una platea molto più ampia di fonti finanziarie, inclusi investitori istituzionali, garantendo stabilità e nuove risorse aggiuntive al tradizionale credito bancario – ha concluso il deputato regionale della Dc -. I disegni di legge rappresenteranno un modello innovativo che unisce banche, confidi e investitori istituzionali, creando una nuova e solida finanza per il nostro sistema produttivo”.

