PALERMO – “In attesa dell’incontro che si terrà il 27 novembre al ministero del Lavoro (ultima speranza) con Accenture, Bt, Comune, Regione e le organizzazioni sindacali, tutta la mia solidarietà ai lavoratori dei call center, che manifestano in corteo a Palermo a tutela del diritto al lavoro e contro le delocalizzazioni”. Lo dice la deputata del Partito democratico Mariella Maggio: “La loro vicenda, che accomuna le sorti dei call center Accenture, Almaviva e 4U – spiega la parlamentare -, dimostra ancora una volta la necessità che il governo regionale, che già ha svolto un’azione forte per salvaguardare i posti di lavoro, spinga ulteriormente il governo centrale ad un’azione più incisiva e ad un intervento rapido sui gravi problemi del settore. Deve essere chiaro una volta per tutte che le aziende non possono continuare a lavorare con gli incentivi nazionali e regionali sfruttando i lavoratori e poi andare via abbandonando al proprio destino tantissimi lavoratori”. Per Maggio “la Sicilia, che negli ultimi anni ha vissuto e continua a vivere una emorragia di posti di lavoro, non può essere ancora una volta penalizzata. L’appello quindi è rivolto al governo regionale e nazionale perché si attivino per il recupero e l’acquisizione di nuove commesse”.
L'intervento della parlamentare regionale Pd.
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