LIPARI (MESSINA)- “Roba da infarto”. Così ha commentato il signor Mario Casamento quando dall’Ufficio Idrico del Comune di Lipari si è visto recapitare una bolletta di oltre 13 mila 500 euro per il consumo dell’acqua relativo all’anno 2013. Ironia della sorte il signor Mario è il padre di Riccardo, ex capo dell’Ufficio Eas di Lipari. Fatta la verifica è stato accertato che si è trattato di un errore: invece di segnare 37 metri cubi, il consumo reale, l’ufficio ha registrato 7800 mc.
Ci sarà voluto probabilmente un bel bicchiere d'acqua per far passare lo spavento all'ignaro consumatore alle prese con la maxi-bolletta.
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