CATANIA – Lo scorso 26 novembre, si è svolta l’ottava edizione del premio Idria, organizzata dalla Pro Loco di Paternò presieduta da Salvina Sambataro, alla presenza di varie personalità religiose, civili e militari della provincia di Catania, nonché dei rappresentanti dell’Associazione Nazionale Ufficiali in congedo dell’Aeronautica (Anua) e dell’Associazione Arma Aeronautica (Aaa) di Catania.
Tra gli insigniti del premio Idria, quest’anno il comitato organizzatore, ha voluto celebrare la memoria del Capitano Pilota Carlo Sala e del Maggiore Pilota Michelangelo Trimarchi entrambi deceduti nell’adempimento del proprio dovere e sacrificando la propria vita per il bene degli altri.
Entrambi gli ufficiali sono stati un fulgido esempio di professionalità, di etica e di coraggio. Il Capitano Pilota Carlo Sala è deceduto il 11 luglio del 1973 quando trovandosi ai comandi di un velivolo AntiSom del 41° Stormo di Sigonella si trovò in gravi difficoltà a casua di un incendio divampato a bordo del velivolo. In quell’occasione il Capitano Sala, capo equipaggio, riuscì ad effettuare un atterraggio di fortuna nelle campagne limitrofe all’aeroporto di Sigonella salvando così il proprio equipaggio da una atroce fine che però non lo risparmiò. Il Capitano Sala, in quell’occasione si assicurò che tutti i membri dell’equipaggio avessero lasciato l’aereo prima di abbandonarlo e fu, egli stesso, aggredito dalle fiamme che lo avvolsero causandogli ustioni in tutto il corpo che ne determinarono la morte. Per tale gesto il Capitano Sala fu insignito della Medaglia d’Oro al Valor Aeronautico alla memoria.
Il Maggiore Pilota Michelangelo Trimarchi fu, invece, vittima di un incidente mentre era in volo con il suo velivolo F 104 Starfighter il 12 novembre 1996. In quell’occasione il Maggiore Trimarchi effettuò un ammaraggio nello specchio di mare antistante l’aeroporto di Trapani Birgi ma per un malfunzionamento del sistema di espulsione del seggiolino rimase intrappolato nel velivolo che si inabissò causandone la morte.
A presenziare alla cerimonia di consegna dei premi IDRIA, in rappresentanza della Aeronautica Militare e del 41° Stormo AntiSom di Sigonella era presente il Tenente Colonnello Pilota Maurizio Maggio.
Il Ten. Col. Maggio, nel ritirare la targa dedicata a Carlo Sala, ha ringraziato gli organizzatori dell’evento per il riconoscimento e per gli alti ideali a cui si ispira il Premio Idria nel rendere merito ai militari per il loro quotidiano agire, sempre al fine di salvaguardare la Patria e il bene comune e, nel ricordare i Caduti, ha aggiunto che “un futuro senza memoria non può esistere”.
La targa dedicata alla memoria del Maggiore Pilota Michelangelo Trimarchi è stata, invece, ritirata dal padre Giuseppe Trimarchi, Generale dell’Aeronautica in congedo.

