AGRIGENTO – Slitta a giovedì l’interrogatorio preventivo del deputato nazionale di Fratelli d’Italia Calogero Pisano, indagato nell’inchiesta della Procura di Agrigento che coinvolge complessivamente dodici persone. Il parlamentare ha ottenuto dal gip il rinvio per avere più tempo a disposizione per esaminare gli atti dell’accusa.
La Procura ha chiesto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere. Le ipotesi di reato contestate, a vario titolo, comprendono associazione per delinquere, peculato, truffa aggravata ai danni della Regione Siciliana e del Comune di Agrigento, falso ideologico e finanziamento illecito.
L’inchiesta sui fondi per gli eventi di Natale
Al centro dell’indagine ci sono i finanziamenti destinati dalla Regione al Comune di Agrigento per gli eventi natalizi del 2022. Secondo l’accusa, una parte delle somme sarebbe stata utilizzata per sostenere la campagna elettorale di Pisano.
Le contestazioni sono al vaglio dell’autorità giudiziaria e dovranno essere verificate nelle successive fasi del procedimento.
Interrogati due dirigenti
Nella mattinata di oggi, al Palazzo di Giustizia di Agrigento, interrogati Giuseppe Librizzi, dirigente dell’assessorato regionale al Turismo, e Antonino Insalaco, dirigente comunale.
Il gip dovrà decidere sulla richiesta di custodia cautelare in carcere per il deputato e sulle misure interdittive sollecitate per le altre due persone coinvolte. Nell’inchiesta risultano complessivamente dodici indagati.

