CATANIA – Tra le poche certezze dopo la fine di molte illusioni industriali, l’agroalimentare riconquista naturalmente il centro della scena nell’economia catanese e siciliana. Imprese e lavoratori, però, devono “entrare” a pieno titolo nel Nuovo Millennio e reggere le sfide di mercato. Sostenere questo sforzo è l’impegno di “Civita” e “Fondimpresa” che a conclusione di “Tesèo-Taormina Etna Sviluppo è Occupazione”, un piano formativo “a misura di impresa” capace di coinvolgere circa cento aziende nel nostro territorio, terranno domani – martedì 29 – con inizio alle 9.30 nella sala “Mico Geraci” della Uil di Catania, in via Sangiuliano 365, un convegno su “Prospettive del settore agroalimentare in Sicilia. Misure di accompagnamento e formazione”. Sono previsti gli interventi di Fortunato Parisi, segretario della Uil di Catania, Nino Marino, segretario generale aggiunto Uila Sicilia, Nanda D’Amore, direttore della società di consulenza alle imprese, valorizzazione degli individui e assistenza al territorio “Civita”, Gesualdo Alparone, funzionario dell’Ispettorato provinciale Agricoltura, Maria Luana Oliveri e Giuseppe Nicolosi, responsabili di “Associazione Celiachia” e “Arance rosse di Sicilia”.

