Al Messina basta Corona |Arzanese ko al San Filippo

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15 Settembre 2013, 18:35

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Il tabù è stato sfatato: il Messina ottiene il primo successo stagionale ma i tifosi non fanno salti di gioia perché non s’è visto in campo uno squadrone. Al contrario, i giallorossi hanno sofferto per un tempo, fino a quando la storia della partita non è paradossalmente cambiata con l’espulsione del difensore messinese, Cucinotto. I campani si presentano al San Filippo con quattro reti sul groppone rimediate nel turno precedente e con una squadra fatta esclusivamente di ragazzini.

L’avvio degli ospiti è stato esaltante: al 2’ Giacini ci prova dal limite, ma viene murato dall’ottimo Silvestri. Ancora Arzanese in avanti con Improta che calcia a lato dopo una mischia furibonda in area di rigore dei padroni di casa. Il Messina nel primo quarto d’ora dà l’impressione d’essere un pugile suonato. Poi al 17’ la fiammata di Gherardi che alza sulla traversa da posizione defilata dopo un assist magnifico di Maiorano, bravo a rubare palla e innescare il più classico dei contropiedi. Giacinti è una spina nel fianco della difesa del Messina, sua la conclusione al 23’ che esalta le doti del portiere giallorosso Lagomarsini, autore di un intervento strepitosa su botta a colpo sicuro dal dischetto dell’area di rigore. Gli ospiti chiudono in avanti la prima frazione di gioco: al 36’ ancora Giacinti ci prova, ma il suo diagonale viene deviato in angolo dal portiere. La difesa del Messina: al 45’ Cuciontta si fa espellere come un pollo per qualche parola di troppo rivolta all’assistente di linea. Paradossalmente è la svolta della partita col Messina in 10. Basti pensare che in pieno recupero Chiaria costringe al miracolo il portiere avversario, con un colpo di testa ben calibrato.

La ripresa sembra la copia del primo tempo: partenza lanciata degli ospiti e giallorossi costretti a fare le barricate in difesa. Al 2’ il marcocchino El Ouazni coglie la base del palo a portiere battuto con una mezza girata al volo. Cala il gelo al San Filippo. Ma il Messina tiene in serbo il suo pezzo migliore, ovvero il bomber Giorgio Corona, anonimo fino al 9’ della ripresa. Bolzan calibra un cross dalla sinistra d’attacco, il pallone attraversa tutta l’area di rigore: Corona carica il suo destro che non lascia scampo al portiere Fiory. Esplode lo stadio per il gol da consegnare alle cineteche. Il vantaggio galvanizza i padroni di casa, ma non riescono a trovare il raddoppio. Al 17’ Chiaria riesce a fallire un gol praticamente fatto, anche se è da elogiare il pipelet ospite, bravo a neutralizzare la conclusione al volo dell’attaccante. Le emozioni finali tengono in fibrillazione i supporters giallorossi. Rimasta in 10 l’Arzanese per l’espulsione di Caso, nel recupero fiume Di Ruocco trova sulla sua strada uno strepitoso Lagormarsini: due conlusioni da dentro l’area entrambe neutralizzate. Finisce con il successo del Messina, ma l’allenatore Catalano ha poco da festeggiare.

Messina-Arzanese 1-0

MESSINA (4-4-2): Lagomarsini, Caldore (27’ s.t. Caiazzo), Bolzan, Bucolo, Cucinotta, Silvestri, Gherardi (5’ s.t. Simonetti), Maiorano, Corona, Chiaria (34’ s.t. Quintoni), Guerriera. A disposizione: Iuliano, Buongiorno, Costa Ferreira, Lasagna. All. Catalano.

ARZANESE (4-3-3): Fiory, Castellano, Picascia, Giacinti (13’ s.t. Ausiello), Caso, Monti, Improta U., Giannusa, El Ouazni, Gori (27’ s.t. Di Ruocco), Improta C. (20’ s.t. Figliolia). A disposizione: Mormile, Funari, Pacini, Leone. All. Ferraro.

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ARBITRO: Pagliardini di Arezzo

ASSISTENTI: Torre – Zanella

MARCATORE: 9’ s.t. Corona.

NOTE: Angoli 5-5 Ammoniti: Guerriera, Corona. Giannusa. Espulsi al 44° p.t. Cucinotta e al 52° s.t. Caso. Spettatori: 1.500 circa. Recupero 1’ p.t. 5’s.t.

 

(Nella foto sopra, Giorgio Corona esulta dopo il gol  di oggi al S. Filippo – Foto Isolino)

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15 Settembre 2013, 18:35

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