PALERMO – “Il sovraffollamento nelle carceri italiane non è purtroppo una novità, ma quello che abbiamo visto al Pagliarelli va oltre il dato generale. In almeno 14 celle di circa nove metri quadrati vivono oggi tre persone, nonostante siano destinate a ospitarne una e, in condizioni di necessità, al massimo due”.
Lo affermano Donatella Corleo, consigliera generale del Partito Radicale, Mariangela Di Gangi, consigliera comunale del Partito Democratico a Palermo, e il dott. Antonio Dolce, iscritto al Partito Radicale, che ieri hanno effettuato una visita alla casa circondariale “Antonio Lorusso” di Palermo.
Al 23 agosto al Pagliarelli risultavano presenti 1.489 detenuti a fronte di 1.166 posti regolamentari, 69 dei quali non disponibili, “ma quello che ci preoccupa ancora di più – aggiungono – è che quanto abbiamo constatato non abbia affatto l’aspetto di una situazione temporanea e che possa, al contrario, ulteriormente aggravarsi. Anche l’andamento delle presenze degli ultimi mesi indica una crescita: erano 1.398 alla fine di maggio, 1.428 alla fine di giugno e sono diventate 1.489 il 23 agosto”.
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Gli standard indicati dal Comitato europeo per la prevenzione della tortura prevedono per le celle condivise almeno quattro metri quadrati di spazio vitale per ciascuna persona detenuta, escludendo dal calcolo i servizi igienici.
“Per questo chiediamo al Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria e al Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria di intervenire immediatamente sulle celle che oggi ospitano tre persone e di ricondurre senza ulteriori ritardi le condizioni di detenzione a standard compatibili con la dignità umana. E chiediamo che si intervenga sul sovraffollamento complessivo del Pagliarelli”.




