PALERMO – “Per un partito unitario. Costruire l’unità a partire dai temi. Vogliamo contribuire alla costruzione di un Partito “testardamente unitario”.
Unitario all’esterno, attraverso uno sguardo attento alle forze politiche e sociali progressiste e moderate che possono condividere con noi il percorso di definizione di un programma alternativo alle destre e che conduca il Partito Democratico al governo del Paese, della nostra Regione Siciliana e delle importanti realtà locali che meritano sempre più attenzione al fine di fronteggiare con successo le sfide poste dai bisogni quotidiani.
Unitario all’interno, attraverso una focalizzazione e una piena condivisione dei temi politici proposti dalla nostra segretaria Schlein. Cinque priorità condivise: sanità pubblica, istruzione e ricerca, lavoro e salari, politiche industriali e i diritti sociali e civili insieme.
La nostra mozione congressuale a Palermo ha ampiamente sviluppato e declinato a livello territoriale questi impegni. Da ciò è necessario, dal nostro punto di vista, ripartire per condividere un’azione politica forte anche sul territorio. Il disastro sulla sanità fatto dalla destra al governo nella nostra regione va contrastato in modo incisivo sin dalle aule del nostro Parlamento senza possibilità di compromessi, l’esigenza di ritornare a discutere di lavoro anche attraverso proposte legislative non può essere più rinviata, non è più tempo per scelte equivoche sui diritti civili e sociali.
“Con questo spirito – dichiara Mari Albanese, componente dell’assemblea nazionale del Pd e già candidata alla segreteria provinciale della federazione di Palermo – parteciperemo alla prossima Assemblea provinciale del PD, per apportare il nostro contributo, nella consapevolezza che non potrà esserci negata adeguata considerazione e rappresentanza a partire da quegli organi di garanzia attraverso i quali è possibile esercitare le prerogative dell’essere “convintamente democratici”.
L’attualità, inoltre, ci impone una profonda riflessione sulla pace. Non si costruisce la pace attraverso la guerra. Prepariamo la pace con la sola “arma” legittima: il dialogo tra i popoli. In tal senso, invitiamo a valutare l’opportunità di un rinvio dell’Assemblea alla domenica successiva, al fine di dare la possibilità a tuttə di partecipare alla manifestazione per la pace di Sigonella a cui il nostro Partito ha aderito.

