Ma se guardiamo anche al Parlamento regionale, forse il m'abbutta non spiega del tutto la situazione. Molto sommessamente, ma più seriamente, possiamo immaginare l'8 Settembre di Sala d'Ercole e il 9 dell'assemblea comunale alle prime ore del mattino, interno camera da letto. La moglie, la fidanzata o la compagna di un eletto del popolo: “Antonio, già sveglio?”. “Il dovere oggi mi porta in aula”. “Anto', fa caldo”. “Sì, fa caldo”. Non fa ridere, ma neanche la disavventura di un sindaco che vuole fare il bis e non trova i suoi ad attenderlo. Questa storia è uguale uguale a quella di Musumeci che, convocati gli alleati allo Spasimo per essere incoronato, non trova nessuno. Ormai a Lagalla per rimanere a galla (ops!), ha ragione il direttore, non basterebbe Nembo Kid, ma neppure Orlando con le sue bare.

