CATANIA – Aperto al traffico il tratto di via Teseo da cui parte la condotta sotterranea che convoglia le acque del canale di gronda. Bianco: “Presto in città lavori importanti di risistemazione della rete fognaria della città Metropolitana”. Un’ aiuola con essenze mediterranee, nel tratto di via Teseo all’angolo con via Acicastello, uno degli accessi alla città, cela un’opera di importante ingegneria idraulica, che canalizzerà le acque pluviali. Il tratto di strada, chiuso da circa due anni, è stato riconsegnato alla città dal sindaco Enzo Bianco, presenti l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Bosco, il presidente della II Municipalità Enzo Li Causi con i tecnici comunali e il rup dei lavori Salvatore Ferracane.
“Si tratta di un’opera tecnicamente rilevante, operativa da subito,- ha detto il sindaco Bianco – che canalizzerà le acque pluviali che, dai paesi etnei vanno a valle ed a causa dell’edilizia sconsiderata non vengono assorbti dal terreno evitando gli allagamenti degli anni passati”. L’idea di un canale di gronda risale alla prima sindacatura Bianco. Con un mutuo ottenuto dal Comune, di due milioni e 800 mila euro sono stati effettuati i lavori necessari per questo tratto la cui ultima parte corre sotto l’aiuola e sotto il mare. I lavori sono stati condotti con il sistema cosidetto” microtunneling” ovvero con l’uso di una “talpa” trivellatrice per l’esecuzione dello scavo orizzontale anche sul fondo marino con un miglioramento della qualità dell’opera e senza interrompere il traffico veicolare di via Acicastello per un lungo periodo.
La macchina, arrivata a Catania con una nave, è stata posizionata a terra ed ha perforato il fondo marino secondo un determinato profilo raggiungendo la profondità di oltre 10 metri ovvero circa 30 metri dal pelo dell’acqua, per una lunghezza complessiva di circa 300m dalla costa. “Catania tra qualche mese, – ha annunciato il sindaco- usufruendo della stessa tecnologia, sarà interessata alla realizzazione del più grande progetto di una rete fognaria che ci sia mai stato nella città metropolitana. Un convogliamento corretto nell’impianto di depurazione di tutte le condotte sia di Catania e anche dei paesi vicini. L’uso di questo tipo di trivellatrice ci consentirà per buona parte dei lavori di agire senza interrompere il traffico. ” I lavori saranno effettuati con un finanziamento europeo la cui prima tranche è di 213 milioni di euro.

