"Bruceremo il Mediterraneo" | Isis, minaccia alla Sicilia - Live Sicilia

“Bruceremo il Mediterraneo” | Isis, minaccia alla Sicilia

All'inizio della storia, l'Isis era un'ombra scura, confusa nel cromatismo emotivo dei telegiornali. Poi arrivò l'orrore delle decapitazioni, ora la minaccia riguarda la Sicilia e il gasdotto che la collega al Nordafrica.

la crisi a pochi passi
di
60 Commenti Condividi

Il vantaggio strategico della barbarie nei confronti della civiltà risiede nell’idea del limite. Quel confine che, secondo gli uomini civili, non potrà mai essere oltrepassato. Quella fragile linea tra orribile e indicibile che i barbari attraversano in fretta, perché il suo superamento sta inscritto nella natura di ciò che sono e fanno.
All’inizio della storia, l’Isis era un’ombra scura, confusa nel cromatismo emotivo dei telegiornali. Il profilo del rischio si è ingrossato, con una escalation che ha un evidente scopo di choc psicologico.

E vennero gli innocenti sgozzati mentre imploravano grazia – chi rammenta più i loro nomi? -, l’americano, il giapponese, l’occidentale, nell’atroce manuale delle barzellette del Califfato. Tutti protagonisti nel ruolo della vittima inginocchiata in attesa della fine. E venne il pilota bruciato vivo. E vennero i cristiani decapitati in riva al mare. E vennero i curdi, mostrati in gabbia, con tanto di speaker microfonato, come in un Festival di Sanremo dell’inumanità.

E venne, infine, la minaccia alla Sicilia e al suo gasdotto. L’orribile – l’orrore che almeno può essere detto – ce lo siamo già lasciati alle spalle; viaggiamo spediti verso l’indicibile. Tra le ultime aggressioni verbali in rete, dunque, non c’è solo il Colosseo deturpato e sormontato dalla bandiera nera di Al Baghdadi, spicca una mappa con il gasdotto siculo-libico che unisce Gela e Tripoli. Si chiama ‘Greenstream’; arriva dai giacimenti di Wafa. L’epigrafe di twitter recita: “Le onde ancora ci separano, ma questo è un mare piccolo, è una promessa al nostro Profeta. State attenti, ogni stupido passo vi costerà caro. Ogni stupido passo incendierà tutto il Mediterraneo”.

Due sono gli estremismi da rifuggire: né il panico, né l’indifferenza ci soccorreranno. Ogni ombra all’orizzonte esprime un suo funzionale codice del terrore. Le efferatezze in serie dell’Isis altro non sono che marketing e show. Servono per creare un’immagine associata alla paura, perciò bisogna mantenersi freddi. Ma non sarebbe nemmeno consigliabile fare spallucce al cospetto dei barbari: opera che sta superbamente riuscendo a questa nostra irresponsabile classe politica isolana che non ha mai messo la questione al centro del suo discorso pubblico. Si amministrano prebende e consulenze, ma a nessuno degli ottimati, tra Palazzo d’Orleans e Palazzo dei Normanni, è venuta in mente una approfondita riflessione sul problema.
L’Isis, intanto, pianta le sue bandiere. Ha mezzi, uomini e soldi. E’ incredibilmente vicino. E ha già passato quel limite che solo le nostre illusioni considerano invalicabile.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

60 Commenti Condividi

Commenti

    Ma questi articoli oltre a creare allarmismo cosa offrono alla societa’? nulla di nulla!
    caro dottore puglisi, dopo lo splendido articolo sullo zen, ha toppato di nuovo con un articolo sul califfato. questo argomento lo lasci perdere, i suoi articoli su tale argomento risultano i peggiori da lei mai scritti.
    cordiali saluti

    quasi tutto quello che si legge o si ascolta sul califfato e’ falso. in futuro si parlerà del grande inganno mediatico sul califfato!
    e’ tutto falso: dall’ordine di infibulazione per le donne dell’iraq e della siria (notizia clamorosamente falsa e smentita gia’ a luglio) alla decapitazione dei bambini, dalla crocifissione dei cristiani in siria alla vendita delle schiave al mercato di mosul, dalla distruzione delle chiese di mosul (smentita dall’arcivescovo di mosul in persona) all’uccisione di bambini perche’ guardavano il calcio in tv, fino al video sulla decapitazione dei copti!

    mi chiedo: ma tutti i servizi segreti del mondo non sono capaci di stanare le menti di tutto questo? e’ possibile mai che uno qualsiasi un giorno si alza e se decide di mettere terrore a tutto il mondo ci riesce senza nessun problema? speriamo che oltre al califfato domani non si alza qualcun altro…….

    Mi sa tanto che si sta scherzando con il fuoco….mi sembra che ci sia tanto indifferenza nei confronti di questa PIAGA…di questa realtà a noi tanto vicina….ma cosa si aspetta che succeda l’irreparabile? Che queste bestie occupino le nostre città, violentino le donne , uccidano i piccoli è questo quello che dobbiamo vedere???? E poi i politici cosa faranno??? Scapperanno e ci lasceranno da soli a fare che??? A SUBIRE l’unica cosa che si potrà fare……politici siciliani che non sono buoni a niente, politici al Governo che non sanno gestire quattro teppisti olandesi…..con quale coraggio dicono che dobbiamo stare tranquilli, perché è tutto sotto controllo? Forse già hanno dove scappare?????

    Ma non lo avete ancora capito che sono venditori di minacce, pardon, di fumo? Ieri hanno disegnato un Colosseo ulteriormente diroccato, oggi hanno detto che attaccheranno il gasdotto, chiaramente in terra libica in quanto non hanno una piattaforma per operare sottacqua come la nostra Saipem 7000, domani di cosa ci minacceranno? Per chiacchiere stanno perfino battendo Matteo Renzi.

    tranquilli Crocetta ed il suo consulente arabo medieranno e faranno desistere l’isis

    Ma questi ci sono o ci fanno. Penso che ci fanno, ma quando ci vanno a bombardarli in testa ?!

    Fatelo prima che mi arrivi la prossima bolletta del gas…ah ah ah!

    …ma da quando in qua politica estera ed eventuale uso di forze militari rientrano tra le responsabilità della classe politica isolana?!

    La Difesa è materia di competenza esclusiva dello Stato non delle Regioni, di cosa dovrebbero discutere i politici siciliani?
    Ora va bene che la nostra classe politica non è all’altezza, ma accusarli di indifferenza mi sembra eccessivo.

    @ Palermo è bella – Da ciò che hai scritto quasi quasi vado a vivere anch’io in quel paradiso del Califfato. Visto che è tutto falso quello che si dice sul suo conto adesso non ho più ragione di temerlo.

    Mi permetto di precisare: Matteo Renzi in tandem con Crocetta.

    Quelli che infilano Crocetta ovunque, dandogli dunque secondo me un importanza esagerata, sono gli ex Lavoratori della Formazione che, non potendo prendersela con i gestori che hanno rubato e poi distrutto gli Enti, lo mettono per ripicca in mezzo ovunque. Fra poco anche nei commenti sulle squadre di calcio…….

    Non c’è posto per l’ISIS. Il popolo siciliano ha già i suoi califfi di cui non si è riuscito mai a liberare (alcuni sono al 41 bis per il lavoro di grandi giudici), anzi li adora anche con la complicità della politica

    Spero che tutte queste restino minacce ma se questi pazzi li trasformano in cose reali sono cavoli amari.

    @ Marco, lascia perdere questo qui, che pur di affermare quello che affermano i suoi referenti politici direbbe pure che nevica a Ferragosto. Ormai sull’argomento è totalmente in trance, per lui l’Isis è solo una favoletta inventata e amplificata dai media, e nessun pericolo esiste per l’Italia e per l’Europa. Se qualche esponente della attuale sinistra un giorno dovesse accorgersi dell’oggettivo pericolo che l’Italia ha davanti casa sua e che l’invasione incontrollata a tempo indeterminato è solo una follia, allora cambierebbe genere di commenti.

    A quanto pare non sono solo gli struzzi a mettere la testa sotto la sabbia. Nel terzo Reich gli ebrei andavano giocosamente nei campi di lavoro per contribuire volontariamente alla grandezza della nazione, erano ben vestiti e tutti in ottima salute cosi come documentato dal ministero della propanda nazista, gli ebrei in Italia hanno collaborato spontaneamente a donare gli averi e le proprietà allo stato Italiano che aveva contratto un piccolo debito di soli quaranta milioni con la banca Morgan, similmente in Germania che indebitata all’osso per costruire armamenti quale migliore occasione se accettare a titolo gratuito le donazione dei paesi vicini, Polonia in testa e in Italia il sommo poeta Pound sfornava grandi liriche inneggiando al fascimo che donava gratis olio di ricino a chi aveva mali di stomaco. Non è vero che i gerarchi fascisti se ne sono scappati in sudamerica con l’oro che era stato donato alla patria, era solo una misura conservativa. Non è vero che i nostri Reali con la corte intera se ne sono scappati a gambe levate per proteggersi il sedere abbandonando una nazione alla mercè del primo venuto, lo hanno fatto per conservare l’integrità delle funzioni dello stato e via discorrendo….Quando finalmente il cervello, la dove occupasse con la sua presenza la scatola cranica, comincerà veramente a funzionare ?

    forse i signori dell’isis han dimenticato hiroshima e nagasaki………

    La minaccia all’approvvigionamento energetico e alla navigazione nel Mediterraneo è quanto di più realistico e verosimile l’ISIS è in grado di minacciare.

    Ma per favore fate giornalismo serio non inutile allarmismo o peggio “TERRORISMO MEDIATICO!” cosi fate solo il loro gioco e quello di chi gli sta dietro, i poteri forti delle logge massoniche piu potenti al mondo (Bilderbergh- Trilaterale-CFR -)

    State vedendo? Io avevo già previsto tutto.

    Unico commento degno di nota. Il resto è per la massa italiota.

    spiegate ai signori politici siciliani che ISIS non e’ una tassa da pagare..

    Adesso basta con queste quotidiane notizie sul Califfo, i suoi adepti e le loro (finte) minacce. A parte il fatto che ci potrebbe essere pure qualcuno che ci crede, così facendo finite solo per fare il loro principale interesse che è quello di spaventare l’Occidente. Se non volete prestarvi al loro gioco dovete semplicemente IGNORARLI.

    signora carla, ma quel suo messaggio e’ vero o finto o di propaganda? non ci credo che lei creda veramente che fantomatici uomini del califfato “vengano in sicilia e violentino le donne e uccidano i bambini”. quale film ha visto?
    purtroppo la realta’ dice che in sicilia i bambini sono stati uccisi, ma da dalla mafia (vedi piccolo di matteo e tanti altri) o dalle madri e i padri italici!
    e le donne purtroppo sono violentate, ma dai maschi italici (vedi anche ultimo caso in discoteca)!

    Non metto in dubbio della pericolosità dell’ISI, mi chiedo però come mai i media, la tv, internet ecc.. addirittura amplificano i video e i messaggi di minaccia, facendo il gioco di questi fanatici.
    Come mai i governi non prendono provvedimenti per oscurare i siti web e di proibire la trasmissione dei video?

    Quindi sig. Palermo è bella, siccome ancora qui non è arrivata non dovremmo, secondo il tuo illuminato consiglio, porci il problema. Della serie finché qui non ammazzano qualcuno, le azioni barbare di questi malati di mente islamici sono un problema degli altri, a noi la cosa non ci tocca, non sono caz.. nostri. L’importante per te è che continuino a sbarcare sulle nostre coste una media di mille immigrati ogni tre giorni, se poi tra questi è molto probabile, come osservano gli stessi servizi segreti italiani ma anche britannici, vi siano elementi dell’Isis, questo mi rendo conto che conta per te poco, sono solo fantasie dei media e di noi allarmisti. Ma come fai poi ad accusare gli altri utenti di fare propaganda, proprio tu che usi questo spazio esclusivamente per questo, anche se, credimi, ottieni l’effetto contrario.

    signor prince, di certo io non abbocco alla propaganda e a chi ci vorrebbe mettere contro gli islamici o a chi ci vorrebbe indossare l’elmetto per combattere l’ennesima guerra per il petrolio!
    not in my name!
    e sono milioni gli italiani che non abboccano alla propaganda di guerra!

    Marco ma tu vero ancora ti prendi la briga di rispondere a Palermo è bella??!?!? Lascialo stare!! È un poveretto fuori dal mondo…mi fa pena.

    nonostante stiano invadendo la libia le nazioni europee così come anche gli usa non reputano che la loro presenza a così breve distanza dall’europa sia minacciosa. Non dico che possiamo stare tranquilli ma quando ci sarà da combattere, se ci sarà da combattere, lo sapremo. Speriamo bene. E speriamo che si ricordino anche la misericordia che abbiamo avuto nell’accogliere i tanti migranti che sono sbarcati sulle nostre coste cercando fortuna.

    Più la sparano grossa, più si parla dell’Isis, più incosciamente diamo voce alle loro gesta ed alle loro minacce.
    Il diritto di cronaca, purtroppo, non sempre rende giustizia al “diritto”, quanto, piuttosto, alle voci di cortile.
    Un po’ come tutti i talk-show, che fanno di qualsiasi disgrazia, fatto criminoso, indiscrezioni di bassa politica, eventi mediatici “cavalcabili”, riempiendo tutti i palinsesti della TV sia pubblica che privata.
    In sostanza, evitiamo di prestare il fianco ad un’orda di barbari che, mistificando la religione, commettono o promettono indicibili crimini.

    xman,
    fuori dal mondo e penosi sono quelli che abboccano a qualunque cosa gli propini la propaganda islamofoba e colonialista.
    fiero di essere attaccato da gente come te!
    mi sento superiore eticamente, politicamente, antropologicamente e culturalmente

    Convertiti… fai prima, piuttosto che a chiedera pietà.
    Ma cosa temi un’invasione stile II Guerra mondiale? Ti sembra possibile?

    consiglio vivamente ai media nazionali di non censurare i video delle decapitazioni , amputazioni con il machete, il colpo di pistola alla nuca ecc… dell’isis. Perche’ dai commenti che leggo a molti e’ sfuggito il grave pericolo che corriamo e con chi abbiamo a che fare . Cari signori fatevi un giro su internet su questi video di guerra e poi ne riparliamo.

    Per prima cosa vorrei che venisse spiegato in che cosa l’Italia si dimostra essere un paese civile. Forse bisogna capire cosa si intende per civiltà. Certo siamo un po’ più civili di questo sedicente stato islamico, ma da qui a chiamare l’Italia un paese civile ce ne vuole. Dopo di che vorrei dire che per la seconda volta leggo un articolo scandaloso sull’isis. Vabè è solo una mia opinione ma secondo me questi articolo aiutano solo loro a portare avanti la loro strategia di terrore. Creano allarmismo e basta…lascia che capiti qualcosa qui in italia e vediamo se non sbarcano 50000 soldati super attrezzati che li fanno a pezzi. Altro che missili verso la Sicilia e attentati alle condutture.

    egregio Salvatore, non c’è bisogno di 500.000 soldati perchè non credo che ci sarà una invasione con forze di mare dell’ISIS in Sicilia, ma il rischio che mettono una bella bomba vicino a casa mia o a casa sua o nel mercato dove le nostre moglie vanno a fare la spesa esiste e non può essere taciuto.
    Se lo fanno i nostri politici, non per forza lo devono fare anche le testate giornalistiche.

    Non mi pare che questi scherzino. Allarmismo no,ma neppure va bene il menefreghismo. La loro è’ una cultura della violenza e sono pronti a morire pur di realizzare queste fantasie! Chi di noi è disposto a morire in nome di qualcosa e qualcosa? Nessuno. Non sottovalutiamoli. A londra ho conosciuti arabi, studiare nelle ns. scuole per poi condannare la ns. civiltà. Sono una minaccia reale. Per fortuna non tutti gli arabi sono così, seppure in questi anni una parte di loro e mi dispiace dirlo una parte del mondo politico di sinistra ha visto in questi assassini dei partigiani.

    Mai sottovalutare i nemici. La sua poca conoscenza del mondo oltre lo stretto non le permette di fare un’adeguata valutazione sulla gravità della situazione. E’ finito il tempo in cui il mondo occidentale restava intoccabile, con la globalizzazione i caz…. Sono di tutti. Nessuno escluso

    Purtroppo l’isis e stato sottovalutato ,e vero che c’e un’esposizione mediatica forte , ma e pur vero che questi sono imbecilli esaltati ,e purtroppo c’e ne rederemo conto (dio non voglia ) quando qualche esaltato farà qualche strage

    @ Gioacchjno , concordo in pieno

    Se è per questo, e mi rivolgo a Francesco, non controllano nemmeno la porzione di territorio libico dove corre il gasdotto. E non è detto che ci possano riuscire. Per quanto feroci ed efferati, quelli dell’ISIS, non mi pare che le altre milizie libiche, che li fronteggiano, installate nelle zone dei giacimenti, siano disposte a farsi da parte, tanto facilmente. Anzi, a Derna li hanno pure respinti.. Quanto a SPES che se la prende con gli arabi, amici, secondo lui, della sinistra nostrana ( a chi si riferisce? Forse ad Andreotti, per dire il primo che mi viene in mente, tra i nostri politici in buoni rapporti con gli arabi?), pur riconoscendo ‘che non tutti gli arabi sono così’, mi sembra il caso di analizzare il suo pensiero. Cosa intende, esattamente, per ‘non tutti gli arabi sono così’? No, perché è stato acutamente osservato che i musulmani, arabi o non arabi, sono miliardi,e quelli del’ISI ( che non sono tutti arabi neanche loro ) arriveranno, sì e no, a 50.000 individui. Certo, se poi noi li aiutiamo ad identificarsi con tutto l’Islam, come stanno cercando di fare…

    Certa sinistra radical-chic (della quale è fan o adepto @palermoèbella) ancora si ostina ad affermare che l’islam è bello e buono, e che questi sono solo quattro scalmanati che non hanno capito niente del Corano, così come si ostinano a difendere la “cultura rom”, cioè quella cultura che li porta a vivere di furti e accattonaggio. Sarebbe il caso che prima di dare aria alla bocca questa fosse collegata col cervello, e se si vuole parlare di Islam che si legga prima il Corano (a patto che si capisca).

    Ti senti “superiore eticamente, politicamente, antropologicamente e culturalmente”.
    Sai chi si esprimeva con toni analoghi?
    Hitler e seguaci.
    Congratulazioni.

    E’ talmente superiore da non vedere la realtà. Troppi film in cui i servizi segreti occidentali fanno e disfanno fanno male alla lucidità. Intanto giovani cresciuti in occidente in famiglie normali vengono plagiati e condotti a combattere una guerra fanatica. Anche questo si inventano i servizi segreti? Le auguro di non avere mai a che fare con uno di loro. Poi vediamo se sono fantasie. Bruciare un uomo in una gabbia, tagliare la gola a dei civili, stuprare le donne magari e’ tutto girato in un set di Hollywood. Quelli che si sentono superiori poi sono i primi a chinare il capo davanti ad una minaccia reale. Ribadisco la vita reale e’ una cosa e i libri altro. Compri un biglietto e vada a conoscere il mondo. Poi potrà sentirsi superiore.

    Scusate ma come mai il mio commento a risposta del Sig. Palermo è bella non c’è più? Desidero avere una risposta. Grazie!

    beh, diciamo che se anche i mussulmani moderati vogliono difendersi contro i califfati (ISIS, Boko haram in primis) un motivo ci sarà, o no? Io credo che la caduta di Saddam abbia aperto un vaso di Pandora. E credo altresì che gli estremisti e i radicali islamici, col solo fine di opporsi agli USA e cacciare gli israeliani, strumentalizzano il loro credo religioso e abbiano finanziato i califfati. Poi un pò tutti hanno capito che ai c.d. “Califfi dei giorni nostri” non interessa minimamente essere controllati da entità che non siano sovrannaturali, ecco perchè sono pericolosi e gli stessi islamici si stanno adoperando per bloccarli e ridimensionarli.
    Poi non capisco come tu possa essere sicuro al 100% che alcuni militanti non possano usare il “lasciapassare” del rifugiato politico o dell’emigrante…
    la paura vera è che alcuni lupi solitari entrino in Italia e si organizzino per attaccarci…in perfetto stile francese. D’altra parte noi siamo molto vulnerabili e la gente ne è consapevole, ecco perchè siamo spaventati.

    “Marco ma tu vero ancora ti prendi la briga di rispondere a Palermo è bella??!?!? Lascialo stare!! È un poveretto fuori dal mondo…mi fa pena.”

    Beh, dal punto di vista antropologico, fai pena anche a me.

    Tuttavia, è quanto mai evidente che il “sig.” -Palermo è bella- riscuote un evidente successo…chissà perchè…

    Successo al contrario visti i pollici versus!! Pensa che esprimere idee così ” aperte” lo faccia passare x un intellettuale quando si rende solo ridicolo…però l importante è che si senta superiore culturalmente antropologicamente ecc ecc nella vita essere convinti può avere risvolti positivi…..mi piacerebbe sapere che fa nella vita, ma lo dico così senza polemica x comprendere il contesto in cui sono nate visioni sociali così idealistiche e visioni personali così autoreferenziali.

    Viviamo in tempi in cui sanno leggere il tuo DNA dalla benzina che hai nel serbatoio dell’automobile e crediamo che quattro truppe cammellate possano attraversare il Mediterraneo e venire a portare la guerra in Italia? Ci possono venire se i governi Europei le chiamano e ce le portano. Come sono andate in Libia, Irak e Siria! Ce le hanno portate, armate e finanziate. Da sole non ci andavano di certo!

    Di autoreferenziale non vedo nulla. Con quello che apertamente dichiara si rende ridicolo…anche antropologicamente parlando.

    Veramente in Francia non hanno agito ‘infiltrati’ bensì cittadini francesi che in Francia c’erano nati e cresciuti.

    Lei mi fa venire in mente questa scena, vista in un bel documentario. Consigliere di Roosvelt. “Presidente, il Giappone ci minaccia le Filippine” Roosvelt “Quante truppe abbiamo nelle Filippine?” C.R.: “Poche, nemmeno 7000 uomini..se attaccano seriamente dobbiamo evacuare”. R. “E non possiamo fermarli in altro modo?” C.R.: “Certo, facendo in modo di togliergli il petrolio”. R. “E noi sappiamo chi glielo dà il petrolio? Cerchi di scoprirlo” C.R. : “L’ho già scoperto, siamo noi!”

    Ed erano andati a formarsi nei campi di addestramento.
    Non penso però che sia un caso che i partecipanti all’attentato fossero cittadini francesi ma di etnia araba…come d’altra parte ve n’è parecchi lungo il territorio gallico.
    Insomma la differenza la fa che avessero la cittadinanza francese? Probabilmente da noi cercheranno di infiltrarsi clandestinamente visto che non possono godere della cittadinanza italiana…magari il concetto reso in questi termini può risultare più esaustivo?

    …bellissima…

    E che problema c’ è, con tutti i pompieri stagionali che abbiamo ( visto che hanno protestato in questi giorni perchè non li chiamano ) possiamo spegnere tutti gli incendi che vogliamo…

    occorrerebbe mandare i caccia e decimarle tutte le associazioni terroristiche

    l’isis è la pericolossaa conseguenza di politiche errate

    Dinanzi ad uno stato di fatto alquanto incerto e pericoloso, del resto, sotto gli occhi di tutti (nessuno escluso, ivi compreso in prima linea il c.d. ministro A. Alfano), La Sicilia sta rischiando di fare la fine della città di Troia, grazie ai responsabili istituzionali di turno che hanno fatto entrare il famoso “cavallo di legno” entro le mura del Paese, con in pancia i nemici senza scrupoli, capaci di tutto e di più, pur di andare in paradiso. Se succede qualcosa di spiacevole, chi ha aperto le porte al nemico (e la tiene ancora aperte, la pagherà cara, assieme a tutti i complici che insieme, hanno divorato somme di denaro ingenti che in quota parte gravano purtroppo, anche su tutti i cittadini contribuenti siciliani, già colpiti da una crisi economica irreversibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.