CATANIA – Per la serie ‘Chi fa da sé fa per tre’. Gli studenti universitari di Catania dopo aver segnalato ai vari rappresentanti le inadeguatezze riscontrate all’Università etnea hanno deciso di risolvere da soli i loro problemi. E lo hanno fatto a partire dall’aula studio. “L’Università si è dimostrata poco predisposta ad accogliere le richieste di noi studenti – spiega Francesco Valenti studente in Scienze dell’Amministrazione e ideatore del progetto – i tempi burocratici sono infiniti, senza parlare poi della classica risposta ‘non ci sono fondi’. Abbiamo quindi capito che l’unica soluzione era, ed è, quella di rimboccarci le maniche”.
Colmare autonomamente le lacune dell’Ateneo, “affinché ci sia una inversione di tendenza al comune pensare del mondo universitario che pare ormai essersi abituato alla scarsità e all’assenza dei servizi – spiega Paolo Fasanaro, rappresentante degli studenti e anche lui ideatore dell’iniziativa”. La nuova aula studio. La sala in pieno centro, 50 posti circa, si trova in via Giuseppe Verdi 65, ed è meglio conosciuta come sala Magazzini sonori, gli organizzatori ne sono certi, dal prossimo 24 febbraio (l’inaugurazione sarà alle ore 21) e sarà aperta il lunedì dalle 8:30 a 00:00 e dal martedì al sabato dalle 8:30 alle 17:00. Un accordo, quello con Daniele titolare del locale che si è prestato all’iniziativa, stipulato con una semplice stretta di mano a partire dalla quale è stato possibile dare il via al progetto che coinvolgerà tutto il popolo universitario catanese.
Lo studente, gratuitamente, potrà quindi sfruttare la struttura, a pochi passi dalla centralissima via Umberto, per studiare, incontrare i colleghi, prendere un caffè e usufruire della connessione wi-fi free, condividendo con altri studenti esperienze e progetti. Tante inoltre le scontistiche riservate ai frequentatori della sala, grazie alle convenzioni che i fondatori di We Love UniCt hanno concordato con copisterie e cartolerie. Ma c’è dell’altro. L’Aula studio la sera si trasformerà infatti in un luogo di ritrovo per gli studenti etnei, i quali risposti libri e quaderni potranno recarsi nei locali di via Verdi per un aperitivo con un sottofondo musicale live d’eccezione. We Love UniCt infatti metterà a disposizione l’aula, dotata di un vero palcoscenico, a tutte le band emergenti e non soltanto, le quali potranno esibirsi a costo zero. Usufruendo dunque di una vetrina alternativa, ma soprattutto gratuita. Insomma: uno spazio voluto e pensato dai ragazzi per i ragazzi.
“L’aula studio We Love Unict nasce da un’idea di straordinaria normalità –- conclude Fasanaro che con Francesco Valenti è il fondatore del gruppo We Love UniCt – dare servizi concreti, efficienti ed esaustivi. L’idea sospinta dallo spirito di aggregazione e dalla vitalità delle sue iniziative vuole essere un punto d’incontro tra chi ha buone idee e chi ha le capacità di poterle realizzare, affinché gli studenti, interfacciandosi sinergicamente tra loro, si trasmettano le loro esperienze, le loro conoscenze, in una condivisione di studio, sostenuta dal lavoro di organizzazione e coordinamento svolto alacremente dai membri del nostro gruppo senza alcun guadagno personale”.

