Sicilia, nuovo contratto per i dipendenti regionali: ecco gli aumenti

Nuovo contratto dei dipendenti regionali, aumenti da 120 a 186 euro

Aran Sicilia
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI
Sindacati ricevuti all'Aran (nella foto)

PALERMO – Passi avanti verso il rinnovo del contratto dei dipendenti regionali per il triennio 2025-2027. Nel corso di un incontro tra Aran e sindacati, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni ha presentato un prospetto dei possibili aumenti contrattuali per il comparto.

Quanto valgono gli aumenti per i dipendenti regionali

Gli aumenti lordi a regime, per il 2027, vanno dai 120 euro per l’area dei coadiutori ai 186 euro per quella dei funzionari. Nel mezzo l’area degli assistenti, che intascherebbero 156 euro lordi in più. L’intesa di massima è stata raggiunta nel corso di un incontro tra i vertici di Aran e Fp Cgil, Cisl Fp, Sadirs, Ugl e Uil.

La soddisfazione dei sindacati

I sindacati non nascondono la propria soddisfazione per l’esito dell’incontro con l’Aran guidata da Accursio Gallo. Le segreterie regionali annunciano agli iscritti l’intenzione di “mantenere alta l’attenzione” affinché i percorsi contrattuali “procedano rapidamente, garantendo un rinnovo contrattuale coerente con i tempi e le esigenze dei lavoratori”. Restano aperti, infatti, i tavoli contrattuali su welfare e indennità di amministrazione, oltre che sull’attivazione della convenzione con il fondo pensione complementare Sirio Perseo”.

Dieci milioni per il Fondo salario accessorio

I rappresentanti dei lavoratori festeggiano poi per l’approvazione in commissione Bilancio dell’articolo della manovrina che aumenta di dieci milioni di euro il fondo per il salario accessorio dei dipendenti regionali del comparto. Una iniezione di liquidità per colmare le differenze di stipendio con le altre amministrazioni pubbliche.

Leggi anche

Selfie romano per Schifani, Galvagno e Cateno De Luca

Manovrina, primi passi in commissione Bilancio

Schifani: “Politica espansiva per innovare, crescere e competere”

Fondo della dirigenza, intesa in alto mare

Nessun accordo, invece, per quanto riguarda il Fondo della dirigenza. Su questo punto non è stato possibile raggiungere un’intesa. I sindacati hanno rispedito al mittente la proposta che prevede l’applicazione nel 2026 di premialità relative al lavoro svolto dai dirigenti nel 2025. Per le sigle si tratta di una impostazione “inapplicabile”.

Firmato, invece, l’accordo sul Ford 2026 (Fondo per le risorse decentrate). Si tratta di un passaggio necessario per consentire l’immediato sblocco dello straordinario e delle indennità già maturate.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI