PALERMO – Venti autisti di autobus, 30 spazzini, 5 operai per le tubature del gas e 6 impiegati alla Sispi: sono 61 i dipendenti ex Gesip (oggi Reset) che entro due mesi si trasferiranno in via definitiva nelle altre partecipate del comune di Palermo. Entro settembre saranno infatti espletate tutte le procedure amministrative, visite mediche comprese, per la mobilità interaziendale: su 600 richieste arrivate, per ora solo 61 hanno avuto il benestare.
Per il 2017, l’Amat si farà carico di altri 40 autisti il che porterà il numero totale, fra il 2016 e il 2017, a 101 unità. “Con questa procedura – ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando – si completa un altro passaggio della riorganizzazione delle aziende, sviluppato attorno alla nostra scelta di salvare e valorizzare quelle competenze e professionalità presenti in Amia e Gesip per metterle a servizio della città in diversi settori. Adesso in tempi brevi questi lavoratori potranno assumere nuovi ruoli, migliorando il servizio che le aziende offrono ai cittadini”. Per il Presidente della Reset, Antonio Perniciaro Spatrisano, il lavoro svolto dalla Cabina di regia consentirà di “coprire i vuoti di organico, come risultanti dai piani industriali delle società, attraverso l’adozione delle procedure di mobilità interaziendale e di operare un contenimento del numero del personale complessivamente presente nelle società partecipate, favorendo quindi il recupero occupazionale e reddituale dei lavoratori in condizioni contrattuali non a tempo pieno”.

