Ballardini: “Buon ritiro | Ho avuto pochi elementi”

di

28 Luglio 2016, 10:00

3 min di lettura

PALERMO – Davide Ballardini guarda il bicchiere mezzo pieno, dopo la gara pareggiata dal Palermo in amichevole contro l’Al Wahda, nella sfida che ha praticamente sancito la fine del ritiro a Bad Kleinkirchheim. Tante le occasioni create ma non finalizzate dai rosa, sia nel primo che nel secondo tempo, con in mezzo l’unica macchia del rigore procurato da Posavec e realizzato dai sauditi. In ogni caso, il tecnico della formazione rosanero ritiene di poter essere soddisfatto per la prova complessiva, arrivata dopo tre settimane di duro lavoro: “È stato un buon allenamento, mi pare che sia il giusto finale di un periodo svolto bene. Avevamo la necessità di far fare un tempo ad ognuno, i cambi che ho fatto erano previsti per far fare il giusto minutaggio a tutti i giocatori, in base alle loro condizioni fisiche. Gente come Jajalo e Hiljemark, che avevano le gambe pesanti, hanno potuto fare un tempo solo, la fisicità di Struna gli consentirebbe di giocare davanti alla difesa. Il Palermo del primo tempo mi è piaciuto, è stato ordinato e ha creato alcune palle gol, mentre gli altri non hanno tirato in porta. La squadra ha reagito dopo il gol subito, loro hanno creato una sola palla gol oltre al rigore. Io sto leggendo i dati, poi ognuno può dire quel che vuole”.

Per chiudere un ritiro non agevole, Ballardini fa comunque sapere di essersi trovato bene a lavorare con chi è stato presente a Bad, sia dall’inizio che dopo le vacanze post-Europeo. Anche se le carenze dell’organico sono evidenti: “Si è lavorato molto e anche in armonia, quindi questo è un aspetto molto positivo. Possiamo parlare solo di quello che si è visto qua, non è stato un ritiro complicato, anzi è stato semplice per me. Avevo pochi giocatori, non sempre si arrivava a 20, ma tutti si sono allenati seppur con qualche eccezione. In ogni caso c’è da completare la rosa, per fortuna il campionato non inizia domani e il mercato è aperto ancora per un po’”.

Articoli Correlati

L’arrivo di Rajkovic, in questo senso, potrebbe agevolare Ballardini, il quale ha spiegato anche l’alternanza nell’utilizzo dei due “uomini mercato” del Palermo, ovvero Gonzalez e Lazaar: “Sapevo del suo arrivo, sarà ufficializzato. Io l’ho visto poco e anche poco bene, perchè la linea nel nostro hotel non prendeva bene e ho provato a vederlo sul Wyscout, ma a sprazzi. Ha giocato in Nazionale, ha giocato nell’Amburgo e nel Darmstadt. Per quel poco che ho visto, è un giocatore di forza e personalità, un buon giocatore. Lazaar ha giocato la scorsa gara, oggi era reduce da guai fisici e non poteva giocare. La sua assenza non c’entra col mercato, abbiamo pensato di non farlo giocare, anche per questioni di mercato. Gonzalez ha piacere di giocare, ci sono anche per lui delle trattative in corso”.

Chiusura dedicata agli unici due uomini in più rispetto al finale della scorsa stagione, ovvero Ilija Nestorovski e Carlos Embalo, protagonisti anche nel test contro l’Al Wahda: “Nestorovski è un giocatore essenziale, le sue caratteristiche sono chiare. È un ragazzo intelligente, che vede la porta e si muove in riferimento alla porta. Embalo gioca bene sia a destra che a sinistra, magari giocando a destra viene di più dentro al campo e chiama la sovrapposizione dei compagni, mentre a sinistra prende di più il fondo e cerca maggiormente la profondità”.

Pubblicato il

28 Luglio 2016, 10:00

Condividi sui social