MARSALA (TRAPANI) – Il tribunale di Marsala ha condannato per bancarotta fraudolenta patrimoniale impropria Valentina Norrito, di Mazara del Vallo, a cinque anni di carcere, e Giuseppe Bonsignore, di Castelvetrano, a quattro anni.
Bancarotta fraudolenta
Entrambi sono stati amministratori, in periodi diversi, della società “Abm commerciante med”, con sede a Mazara del Vallo. E attiva nella produzione di olio e nella consulenza amministrativa e imprenditoriale fino al fallimento, avvenuto nel 2021.
Le accuse per il fallimento della società
Le pene inflitte sono state più severe di quelle richieste dalla pm Sara Varazi. I due imputati erano accusati di aver provocato il fallimento della società con dolo o attraverso operazioni dolose.
Leggi anche
Secondo l’accusa, la società sarebbe stata caricata “ingiustificatamente e progressivamente di debiti erariali, previdenziali e assistenziali. Nonché dei relativi interessi moratori e delle sanzioni, con prevedibile dissesto della società”.
La precedente condanna di Valentina Norrito
Norrito ha già una condanna definitiva per bancarotta impropria. In quel caso, secondo quanto riportato nell’imputazione, avrebbe dolosamente causato il fallimento della società cooperativa “Giardino di Costanza”. Di cui era legale rappresentante dal 15 gennaio 2010 al 2 settembre 2011.




