Beve troppa acqua per una dieta |Sessantenne finisce in rianimazione

Beve troppa acqua per una dieta |Sessantenne finisce in rianimazione

I medici rassicurano sulle condizioni della donna.

AL CANNIZZARO
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CATANIA – Inizia una cura alternativa a base di acqua: donna finisce in rianimazione. Sono in via di miglioramento le condizioni della catanese di sessantasei anni, ricoverata all’ospedale Cannizzaro a causa di una dieta a base d’acqua. Protagonista della vicenda, riportata dalla testata online “L’Urlo”, è una donna di sessantasei anni, arrivata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Cannizzaro domenica sera in stato soporoso. Oggi le condizioni della donna sono migliorate come confermano i medici dell’Ospedale attraverso una nota stampa che ripercorre le tappe della vicenda. “La paziente, una catanese di 66 anni, è entrata in Pronto Soccorso in codice rosso giorno 5 sera, tramite 118, in stato soporoso. I medici comprendono subito la gravità della situazione e, dopo visita anestesiologica e neurologica, iniziano la terapia della correzione dei valori, estremamente fuori norma”, si legge. “Nel frattempo i parenti riferiscono che, il giorno prima, la signora aveva iniziato una dieta che prevede assunzione di otto litri di acqua al giorno. L’indomani – si legge nella nota- la paziente viene ricoverata nel reparto di Anestesia e Rianimazione, dove è stata costantemente monitorata e ha proseguito la terapia. Oggi le condizioni si sono riequilibrate, la donna è in fase di guarigione e nei prossimi giorni potrà essere dimessa dalla Rianimazione”.


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