BIBIANO – I minori sottratti alle famiglie dalla rete dei servizi sociali della Val d’Enza nel Reggiano, vittime dei presunti abusi sessuali avvenuti nella zona di Bibbiano e finiti nelle carte dell’inchiesta, sono ritornati a casa dai genitori: dieci vittime su dieci restituite alle famiglie. La prima sentenza sul “caso Bibbiano” è attesa giovedì 11 novembre quando il gup Dario De Luca dovrà pronunciarsi sullo psichiatra Claudio Foti, titolare dello studio Hansel&Gretel, accusato di frode processuale e di lesioni gravissime. Sempre nello stesso giorno il gup dovrà pronunciarsi anche sulle altre richieste di rinvio a giudizio avanzate dalla procura per tutti gli altri indagati.
L’indagine
Ventinove le persone indagate, 11 misure cautelari, sei ai domiciliari: tra loro c’era anche Andrea Carletti, sindaco di Bibbiano iscritto al Pd. A dicembre 2019 la Cassazione revocherà per lui l’obbligo di dimora. Sei mesi dopo, nel giugno 2020 la procura di Reggio Emilia ha chiesto il rinvio a giudizio per 24 persone.

