PALERMO – Nove persone agli arresti domiciliari, una con l’obbligo di presentazione in caserma, 25 segnalate all’autorità giudiziaria. Sono i numeri del blitz dei finanzieri del nucleo di Polizia economica e finanziaria. Due bande falsificavano i biglietti per le partite casalinghe del Palermo, truffando lo Stato e la società di viale del Fante, e aggirando le norme per la sicurezza negli stadi.
Erano tutti d’accordo: titolari di ricevitorie autorizzate, bagarini e capi ultras del tifo organizzato. Accedendo al sistema informatico falsificavano i biglietti intestandoli a persone inesistenti che invece risultavano ragazzi under 14, donne e uomini over 65. In questa maniera ottenevano uno sconto. In alcuni casi i tagliandi risultavano rilasciati a persone decedute. Erano poi i bagarini a piazzare i biglietti taroccati in giro per la città e davanti allo stadio Barbera. Sarebbero stati oltre 4000 i biglietti falsificati.
Ai domiciliari finiscono uno dei capi della curva nord inferiore Pasquale Minardi, Vito e Antonino D’Angelo, Michele Fiaschetto, Andrea Pellicano, Massimo Falcone, Dario e Martina Randazzo, Vincenzo Gulizzi. Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per Graziella Grisafi.

