PALERMO – Avrebbe provocato un buco da 170 mila euro nelle casse di un condominio di via Guido Rossa, nel rione Bonagia. L’ex capo condomino, e avvocato, Ignazio Di Leo, è stato condannato a un anno e sei mesi di carcere per appropriazione indebita.
Le 127 famiglie per anni hanno creduto di pagare le bollette dei consumi e le tasse comunali ed invece l’amministratore si sarebbe appropriato del denaro, “taroccando” le ricevute. Si accorsero della mala gestio quando venne interrotta per morosità l’erogazione del metano. Era inverno e faceva freddo. Niente riscaldamenti.
Il palazzo costruito dalla cooperativa “La Chiocciola” negli anni Settanta ospita anche l’ex cinema Lubitsch (oggi Colosseum). Il reato contestato da truffa è stato riqualificato in appropriazione indebita. Di Leo, che aveva già subito una condanna, dovrà sborsare una provvisionale di 60 mila euro in favore dei condomini, parti civili con l’assistenza dell’avvocato Tiziana Mango. Il danno complessivo sarà stabilito in sede civile.

