CATANIA – Furbetti dell’acqua pubblica, che non rimanevano a secco nonostante i contatori fermi. I carabinieri della compagnia di Fontanarossa, supportati dal 12esimo Reggimento Sicilia, hanno scoperto irregolarità in quattro abitazioni in via Don Carlo Gnocchi, nella zona di San Nullo, a cavallo tra i Comuni di Catania e Misterbianco.
I militari sono intervenuti insieme al personale tecnico dell’Acoset, per contrastare il diffuso fenomeno delle truffe ai gestori di forniture del servizio idrico, mediante allacci abusivi diretti alla rete pubblica. I proprietari delle quattro case sono stati denunciati per furto aggravato.
In particolare, una 65enne, un 63enne, un uomo e una donna entrambi 45enni, tutti catanesi, avrebbero applicato un “bypass” al contatore dell’acqua, evitando di dovere pagare la bolletta dell’Acoset. I tecnici hanno stimato ingenti danni economici per la società erogatrice del servizio.

