E se con gesto di umiltà intelligente mettessero da parte le "coerenze" dei loro rancori, distinguo, interessi e decidessero di fare scegliere alla gente comune, con primarie immediate sulla base di un programma condiviso? Altrimenti pagheranno queste coerenze e l'avversario apparirà più solido e affidabile.


Sarei curioso di conoscere il nome del magistrato che gli aveva negato la certificazione antimafia e sapere se, nei suoi confronti è stato preso un provvedimento disciplinare ed economico. Vergogna!!
quanto dovrebbe essere il risarcimento economico alla famiglia di quel povero imprenditore che si è tolto la vita a causa di qualche giudice e/o dirigente giudiziario incapace e/o giustizialista ?
l’antimafia…..nuova arma utilizzata dai mafiosi
“Greco non era mafioso”, ma certamente mafiosa era la mano istituzionale che l’aveva bollato come tale.